A distanza di un anno e mezzo dallo scoppio della pandemia, ci siamo oramai abituati a diverse restrizioni e regole: un esempio tra tutti, lโuso quasi costante della mascherina in presenza di persone non conviventi. Tuttavia, nonostante i numerosissimi cambiamenti radicali che abbiamo affrontato a partire dallโanno scorso, alcune attivitร sospese a causa della pandemia iniziano a diventare quasi delle necessitร , anche solo per riassaggiare la โvita normaleโ. Una tra queste รจ senza dubbio la possibilitร di viaggiare: che sia allโestero o in Italia stesso, il bisogno di evadere dalla propria zona abituale si fa presente in sempre piรน persone.
Inoltre, lโarrivo dei vaccini e la loro diffusione graduale in tutto il mondo, fanno ben sperare sulla possibilitร di spostamenti con meno limitazioni, almeno per un futuro non troppo lontano. Tuttavia, ancora adesso e con lo sviluppo delle nuove varianti, rimane fondamentale viaggiare in sicurezza e solo quando non comporta un rischio elevato, proprio per evitare di ricadere nella condizione che ha colpito il mondo intero nel 2020. Vediamo quindi quali sono al momento le restrizioni per viaggiare in Italia e allโestero, dato che sono previste diverse regole a seconda dei luoghi.
Covid e viaggi: Italia
Per quanto riguarda gli spostamenti allโinterno del territorio italiano, con lโampliamento della zona bianca allโintero Paese, ogni restrizione rigida รจ stata sospesa. Infatti, in Italia continua il modello delle regioni a colori inaugurato lo scorso inverno per definire le regole da rispettare allโinterno di ogni area territoriale.
In materia di spostamenti e vacanze, non sono al momento previste limitazioni di alcun tipo per viaggiare in Italia, nรฉ green pass nรฉ altre certificazioni. Tuttavia, potrebbe capitare che qualche compagnia aerea richieda ancora la compilazione di autocertificazioni di mancato contatto con casi Covid e assenza di sintomi. Dunque le uniche regole al momento attive restano lโopportuno distanziamento sociale e uso delle mascherine in determinate condizioni, mentre al momento non รจ obbligatorio lโuso delle protezioni allโaperto.
Il tutto varrร fino a quando non dovessero essere annunciati dei cambiamenti, o se qualche regione dovesse cambiare colore. Questโultima ipotesi non sembrerebbe essere molto lontana: infatti, la stessa Sicilia potrebbe essere a rischio zona gialla nelle prossime settimane, con le conseguenti limitazioni del caso. Rimane quindi fondamentale tenersi aggiornati sullโandamento delle regioni a colori e sulle restrizioni imposte nel caso in cui si programmi di viaggiare in Italia.
Covid e viaggi: Unione Europea
Per quanto riguarda i viaggi in UE, รจ necessario fare le opportune specificazioni e distinzioni. Infatti, allโinterno dellโUnione Europea รจ possibile incontrare principalmente due casi di restrizioni. Il primo prevede la possibilitร di effettuare la mobilitร con il possesso del green pass, mentre il secondo รจ piรน complesso in quanto prevede limitazioni che variano da paese a paese.
Green pass europeo
Nella maggior parte dei casi, per viaggiare in stati UE sarร necessario esibire il green pass, anche se rimane fondamentale informarsi su ulteriori restrizioni applicate dal paese di destinazione. Inoltre, รจ opportuno verificare non solo le regole a livello nazionale, ma anche le eventuali restrizioni locali che potrebbero essere in atto nella meta del viaggio.
A rientrare in questa casistica sono ben 26 paesi nellโarea geografica Europea, di cui 20 sono membri dellโUE e altri sei sono paesi che hanno aderito allโaccordo previsto dallโUnione Europea di accesso con green pass. Questi ultimi sonoSvizzera, Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Andorra e Principato di Monaco.
Casi eccezionali
I restanti 7 paesi membri dellโUE che non fanno parte del caso precedentemente citato sono dei casi particolari. Infatti, per viaggiare in questi paesi non รจ sufficiente il possesso del green pass e bisogna controllare quali restrizioni e requisiti sono richiesti per lโaccesso nel loro territorio.
Si tratta di Cipro, Irlanda, Malta, Paesi Bassi, Romania, Svezia e Ungheria ed รจ importante specificare che, dato le diverse regole imposte in queste aree dโEuropa, anche il rientro in Italia potrebbe prevedere delle limitazioni come tamponi o quarantene per poter tornare alla circolazione in Paese.
Covid e viaggi: extra-UE
Per quanto riguarda i viaggi extra-UE, la situazione si complica, anche perchรฉ bisogna considerare la necessitร di ottenere il visto. Infatti, nella maggior parte dei casi e nei maggiori paesi extra-UE, i visti turistici non vengono concessi ed รจ praticamente impossibile accedere in queste zone, se non per lavoro o comprovati motivi di necessitร e solide basi per affermarli.
Ecco la lista dei paesi dove non รจ possibile o รจ comunque molto difficile accedere per motivi turistici:
- Cina
- Giappone
- Stati Uniti
- Canada
- Russia
- India
- Australia
- Nuova Zelanda
Resta comunque fondamentale ricordare che in molti di questi paesi, รจ lo stesso governo Italiano a sconsigliare lo spostamento. Infatti, molto spesso, si tratta di zone ad alto rischio per le quali sono imposte dure restrizioni, quarantene e tamponi non solo allโarrivo nel paese di destinazione, ma anche al momento del rientro in Italia, rendendo la procedura di viaggio totalmente piรน difficoltosa.
Unica eccezione, il Brasile, che nonostante lโelevato numero di contagi e le forti difficoltร provate dal Paese a causa della pandemia, permette lโaccesso con un solo test negativo e senza quarantena, nonostante essa sia prevista al rientro in Italia, oltre agli opportuni test negativi. Rimane in ogni caso fondamentale verificare eventuali requisiti di accesso e restrizioni attivi nei singoli paesi in modo da evitare ogni brutta sorpresa al momento dellโavvio della vacanza tanto sofferta e agognata.
















