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ERSU Catania – Borse di studio 2021/22: per fare richiesta servirà lo SPID

ersu 2021-2022
L'uscita del bando ERSU per la borsa di studio 2021/2022 è ormai alle porte ma ci sono delle novità in arrivo: sarà necessario avere lo SPID per fare richiesta.

Come ogni estate, il tempo per l’uscita del bando Ersu per la borsa di studio del nuovo anno accademico è quasi arrivato. Infatti, il bando Ersu 2021-2022 per gli studenti dell’Università di Catania è atteso per le prossime settimane di luglio, anche se ancora non ci sono date certe in merito al suo rilascio.

Tuttavia, sembra che quest’anno ci sarà qualche novità in merito alla modalità di partecipazione, anche se si attendono ancora conferme in merito. Secondo quanto sta circolando, probabilmente quest’anno gli studenti dell’Università di Catania si troveranno a dover inoltrare la domanda di borsa di studio in maniera differente rispetto agli scorsi anni. Ecco quale potrebbe essere la novità principale e come funzionerà.

Borse di studio 2021/22: sarà necessario lo SPID

La procedura di richiesta della borsa di studio per l’anno accademico 2021-2022 prevede la necessità di possedere lo SPID, vale a dire avere attivo il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

A cambiare, sarebbe proprio la modalità di accesso al portale studenti ERSU che avverrà esclusivamente tramite lo SPID. Questa modifica renderà, dunque, il possesso dello SPID necessario per tutti gli studenti che vogliano fare domanda per la borsa di studio o accedere gli altri servizi offerti dall’ente in questione.

Sia gli studenti maggiorenni in possesso di un documento di identità rilasciato dalle autorità italiane che gli studenti internazionali che dichiarano la residenza in Italia, dopo aver effettuato l’accesso all’area riservata del portale dei servizi online dell’ERSU, potranno seguire la procedura online per la  richiedere dei nuovi benefici. Prima, però dovranno procedere con l’attivazione di uno SPID.

SPID: di cosa si tratta

Ma in cosa consiste lo SPID? Come già anticipato, si tratta dell’acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale, che è stato attivato in Italia da qualche anno. Tuttavia, negli ultimi tempi e con la progressiva opera di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, lo SPID sta diventando indispensabile per molte procedure e richieste.

Infatti, molto spesso è necessario per accedere ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione o per autenticarsi su altro tipo di Portali web pubblici. Lo SPID si sta quindi gradualmente sostituendo a qualsiasi Pin di accesso e permette di autenticarsi in più portali con un’univoca identità digitale.

SPID: come richiederlo

Lo SPID può essere richiesto attraverso uno degli 8 identity provider riconosciuti dal Ministero dell’Interno ed è necessaria una documentazione differente a seconda delle condizioni del richiedente, il quale deve essere maggiorenne.

In generale, per chi è residente in Italia sarà necessario indicare il proprio indirizzo e-mail, un documento di identità valido, il codice fiscale e un numero di telefono attivo. A seconda dell’identity provider scelto, le condizioni, tempistiche e i livelli di sicurezza saranno differenti. Inoltre, la procedura può essere completata totalmente da remoto in alcuni casi.

Per maggiori informazioni e per spiegazioni più dettagliate su come richiedere lo SPID, si consiglia di visitare il sito web ufficiale del governo.