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Mafia e scommesse illegali, maxi retata a Catania: 65 indagati

Importante operazione della Dia che ha posto sotto indagine sessantacinque persone considerate vicine a clan mafiosi del territorio e operanti nel settore delle scommesse online.

Maxi operazione della Dia volta a sgominare una vasta rete illegale finalizzata alla raccolta del gioco d’azzardo e delle scommesse online, operante soprattutto nel recente periodo di chiusure dovute all’epidemia di Covid-19. L’operazione, denominata “Apate”, è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, la quale ha posto sotto custodia cautelare in tutta la Sicilia orientale numerosi soggetti considerati vicini ai clan mafiosi catanesi Santapaola, Cappello e Bonaccorsi-Carateddi.

In totale risultano indagate sessantacinque persone, la maggior parte organiche o vicine ai clan mafiosi. Le ipotesi di reato contestate vanno dall’associazione per delinquere finalizzata all’esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse, alla truffa aggravata ai danni dello Stato, all’intestazione fittizia di beni. Inoltre, ben 38 agenzie sarebbero state sottoposte a sequestro.

L’operazione vede impegnati oltre centocinquanta fra donne e uomini della Direzione Investigativa Antimafia, unità operative del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza supportati da unità eliportata della Polizia di Stato.

Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 11:30 presso la sede del Centro Operativo Dia di Catania.