News

Sicilia zona gialla quando? Musumeci: “Rischia di rimanere arancione”

sicilia zona gialla
Ancora la situazione attuale in Sicilia continuare a rimanere appesa ad un filo: zona gialla o zona arancione? Ecco le ultime notizie riguardanti l'Isola.

Sicilia zona gialla quando? A dispetto delle speranze di molti, ancora oggi, il destino della Sicilia è più che mai incerto: da diversi giorni si afferma la possibilità di un ritorno in fascia gialla, ma ancora i dati preoccupano il Presidente Musumeci, rischiando così di restare ancora in zona arancione per un’altra settimana.

Sicilia zona gialla quando?

Qualora si dovesse optare per un passaggio in zona gialla, questo dovrebbe avvenire a partire dal 10 maggio 2021, come avverrà per la gran parte delle regioni italiane. I numeri dell’ultima settimana effettivamente hanno lasciato spazio a una sempre più tangibile speranza: il tasso di positività infatti è diminuito rispetto alle settimane precedenti (il 17% in meno), anche se pesa la lentezza nella campagna vaccinale.

Tuttavia, c’è da considerare che la Sicilia si trova a essere tra le peggiori regioni per la somministrazione dei vaccini. La percentuale corrisponde al 79,1% di vaccini, dato che ha fatto pensare il Presidente Musumeci, avviando nuove campagne vaccinali: over 50 potranno vaccinarsi a partire dalla prossima settimana, così come tutti i cittadini a partire dalla maggiore età nelle isole minori.

Sicilia a rischio di zona arancione

Come riporta il Giornale di Sicilia, il presidente della Regione Siciliana Musumeci non è particolarmente ottimista. Il governatore ha infatti affermato: “La Sicilia rischia di rimanere in arancione. Temo che il dato di Palermo condizioni tutta la regione“.

Si spera tuttavia che i numeri sulle vaccinazioni possano migliorare nei prossimi giorni, anche grazie all’apertura della campagna alla fascia d’età dai 50 ai 60 anni. Sono molti i cittadini che sperano in un ritorno alla zona gialla, soprattutto tutti quei lavoratori che desiderano riaprire le proprie attività in sicurezza.

Tuttavia, la decisione ufficiale arriverà soltanto venerdì da Roma: questa terrà conto di tutti i fattori in campo, tra cui il tasso di positività, l’incremento o il calo dei contagi e, per ultimo, l’andamento della campagna vaccinale.