Scuola

News scuola, il ministro Bianchi: “Sì alle lezioni in presenza”

Scuola ai tempi Covid
News scuola: il ministro Bianchi punta al rientro in classe al più presto e pensa già al prossimo anno scolastico. Ecco cosa ha dichiarato in merito.

News scuola: il ministro dell’Istruzione Bianchi torna a parlare di rientro in classe, nonostante il lockdown pressoché generalizzato che, da ieri, ha coinvolto l’Italia. La situazione epidemiologica attuale e le conseguenti restrizioni, adottate dall’ultimo Dpcm firmato dal presidente del Consiglio Draghi, ha avuto profonde ripercussioni sul mondo della scuola. Scuola che, dall’inizio della pandemia, è uno dei settori più colpiti dalle continue chiusure.


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News scuola: Bianchi spinge per il ritorno in classe

“Il problema degli apprendimenti non si risolve negli ultimi 20 giorni di giugno”, sostiene il ministro Bianchi, intervenendo in merito alla proposta di prolungare la fine dell’anno scolastico per permettere agli alunni di passere l’ultimo periodo dell’anno in classe. Tale soluzione, a detta del ministro, sarebbe inutile. L’obiettivo sarebbe invece quello di riprendere le lezioni in presenza al più presto anche se “il calendario lo fanno le Regioni. Dobbiamo lavorare in vista del prossimo anno e aumentare la qualità dell’offerta didattica”.

Quello che succederà nelle prossime settimane dipenderà tuttavia dai dati relativi al Coronavirus nel nostro Paese, dati che il ministro vorrebbe avere l’opportunità di consultare costantemente: “Sto facendo alcune verifiche sulla capacità di disporre dei dati, perché senza di essi si va a sentimento che è importante e fondamentale ma non sufficiente”.

“Noi abbiamo un enorme sistema informativo che però va rifocalizzato – precisa Bianchi –, in particolare va messo in connessione con il sistema della sanità e con il sistema informativo delle dinamiche del Paese. Altrimenti abbiamo sempre e soltanto dati di comparto. E la possibilità di disporre nel nostro ministero di Agostino Miozzo serve proprio a questo problema dei numeri”.

Infine, il ministro pensa già al prossimo anno scolastico: “Spero di avere risorse per interventi sostanziali per garantire un ponte in vista del prossimo anno scolastico”. Per ulteriori news scuola, ci sarà dunque da attendere i dati delle prossime settimane.


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