Università in pillole

Nel 2030 più tecno-umanisti: quali sono le professioni del futuro in Italia

lavori futuro
Il futuro sarà il frutto tra diversi mestieri e ambiti. Uno studio ha spiegato quali saranno le figure e gli ambiti più ricercati nel 2030: tecnici e umanisti ma resisteranno anche avvocati e dentisti.

Secondo il rapporto “Il futuro delle competenze in Italia”, in merito alle professioni, ci sarà una forte ibridazione tra competenze tecnologiche e competenze umanistiche. Lo studio è stato condotto da Ernst and Young, Pearson Italia e ManpowerGroup, e la Repubblica ne ha svelato in anticipo i risultati dello studio.

Le professioni in crescita

  • Progettisti di software.
  • Progettisti di applicazioni web.
  • Sceneggiatori.
  • Consiglieri dell’orientamento.
  • Tecnici esperti in applicazioni.
  • Analisti di sistemi.
  • Ingegneri delle telecomunicazioni.
  • Specialisti in reti e comunicazioni informatiche.
  • Specialisti in sicurezza informatica.
  • Ingegneri elettrotecnici e industriali.
  • Ingegneri biomedici.
  • Specialisti nella commercializzazione di tecnologie dell’informazione.
  • Professori in discipline umanistiche nella scuola secondaria inferiore.
  • Tecnici gestori di basi di dati.
  • Tecnici gestori di reti e di sitemi telematici.

Le professioni in descrescita

  • Confezionatori di divani e poltrone.
  • Piccoli albergatori e ristoratori.
  • Assemblatori in serie di articoli di metallo e plastica.
  • Operai dell’industria tessile
  • Soffiatori di vetro.
  • Attrezzisti di falegnameria.
  • Conciatori di pelli e pellicce.
  • Confezionatori di pellicceria.
  • Conduttori di impianti per la formatura di laterizi.
  • Direttori di banche e agenzie immobiliari.
  • Confezionatori di biancheria intima.
  • Conduttori di macchine per la trafila di metalli.
  • Direttori di aziende nel settore alberghiero e ristorazione.
  • Fonditori.
  • Imprenditori di grandi aziende nel commercio.

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