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Pagamento pensioni marzo 2021: confermato anticipo

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Pagamento pensioni marzo 2021: confermato anticipo. Le possibili date per cognome sono formulate basandosi sui 28 giorni disponibili del mese di febbraio.

Pagamento pensioni marzo 2021: ancora una volta verrà anticipato l’erogazione della pensione, questa volta per i mesi di marzo, aprile e maggio 2021. Lo ha stabilito il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, che il 12 febbraio ha firmato una nuova ordinanza con tutte le misure di contenimento della pandemia, fra queste anche lo scaglionamento presso gli uffici postali e il relativo anticipo pensionistico.

I servizi anticipati

Più nello specifico, per consentire a Poste Italiane di erogare i propri servizi senza creare pericolosi assembramenti all’interno dei propri uffici e negli sportelli, il nuovo provvedimento dispone anche per i prossimi tre mesi l’anticipo dei termini di pagamento delle prestazioni previdenziali corrisposte dall’Inps. In particolare, si tratta di:

  • trattamenti pensionistici;
  • assegni;
  • pensioni;
  • indennità di accompagnamento per gli invalidi civili.

Pagamento pensioni marzo 2021: le possibili date

Non sono state anche ufficializzate le date di scaglionamento, in ordine alfabetico asseconda del cognome. Tuttavia, l’anticipo della riscossione delle pensioni e delle altre prestazioni INPS è previsto in queste date:

  • pensioni e indennità di marzo: dal 23 febbraio al 1° marzo 2021;
  • pensioni e indennità di aprile: dal 26 marzo al 1° aprile 2021;
  • pensioni e indennità di maggio: dal 26 aprile al 1° maggio 2021.

Per quanto riguarda invece il calendario che dovrà essere stilato e che permetterà di capire i giorni in cui, in base al cognome, sarà possibile recarsi presso gli uffici postali, è possibile fare solo delle previsioni basate sul fatto che il mese di febbraio ha 28 giorni:

  • A e B: 22 febbraio
  • C e D: 23 febbraio
  • da E a K: 24 febbraio
  • da L a O: 25 febbraio
  • P, Q e R: 26 febbraio
  • da S a Z: 27 febbraio.

Lo scaglionamento, tuttavia, riguarda solo coloro che ritirano fisicamente la pensione presso gli uffici postali. Chi riceve l’accredito pensionistico sul proprio conto correnti bancario o postale riceverà l’importo il primo giorno non festivo del mese.

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