Catania

Catania, furti in una scuola di Librino: interviene Ministero dell’Istruzione

scuola librino
Dopo il furto di porte e finestre, all'Istituto comprensivo "Campanella Sturzo" di Librino potrà ripartire la didattica in presenza. La dirigente ringrazia il Ministero dell'Istruzione.

Dopo il furto di porte e finestre subito, l’Istituto comprensivo “Campanella Sturzo” di Librino potrà ripartire con la didattica in presenza. Si tratta del secondo furto, nel giro di pochi giorni, subito dal plesso scolastico, che, dopo aver detto addio a cinque condizionatori d’aria nelle aule delle medie, si è visto portar via anche porte e finestre nei padiglioni dell’infanzia e della primaria.

L’istituto, grazie all’intervento del Ministero dell’Istruzione, è, tuttavia, riuscito a ripartire in tempo breve (il secondo furto risale a giovedì 21 gennaio), pronto ad accogliere nuovamente gli alunni.

“Sono grata al Ministero dell’Istruzione per l’intervento tempestivo- ha dichiarato Graziella Orto, la dirigente dell’Istituto- e con queste azioni riusciremo a riprogrammare la didattica, ripristinare quello che è stato portato via e installare un impianto di video sorveglianza. La valutazione dei danni subiti è ancora da elaborare in maniera definitiva, il Comune di Catania parla di circa 50 mila euro. Si parla di un grande numero di porte e finestre in alluminio. Ora gli studenti della prima media sono tornati in classe nel plesso centrale dell’istituto, mentre seconde e terze stanno continuando con la didattica a distanza. Speriamo di accoglierle al più’ presto nella sede centrale. Siamo pronti a ripartire e continuare per dare un segnale importante alle famiglie e agli alunni che sono il nostro punto di forza. Lavoriamo con loro e per loro“.

 

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