In Italia sono state individuate sette aree regionali in cui sorgeranno depositi di smaltimento di rifiuti nucleari. Tra queste, c'è anche la Sicilia.

Il Ministero dello Sviluppo e dell’Ambiente ha dato il via libera alla creazione di depositi dei rifiuti radioattivi: sono coinvolte almeno sette regioni.
Le zone individuate per lo smaltimento dal Cnapi (Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee) a livello nazionale si trovano in Piemonte, Toscana, Lazio, Puglia, Basilicata, Sardegna e Sicilia.
In particolare, sono quattro le aree dell’Isola considerate potenzialmente idonee: Trapani, Calatafimi-Segesta, l’area tra Castellana Sicula e Petralia Sottana e, infine, Butera.
Lo smaltimento di questi rifiuti è coordinato dalla Sogin, società statale che si occupa dello smantellamento degli impianti nucleari e della messa in sicurezza dei loro inerti. Attualmente i rifiuti radioattivi vengono stoccati in stabilimenti non idonei a tempo determinato e non definitivo, poiché sono dei siti non idonei per le scorie.
“È il risultato di un complesso processo di selezione su scala nazionale svolto da Sogin – ha dichiarato il Cnapi – in conformità ai criteri di localizzazione stabiliti dall’Isin (Ispettorato per la sicurezza nazionale e la radioprotezione), che ha permesso di scartare le aree che non soddisfacevano determinati requisiti di sicurezza per la tutela dell’uomo e dell’ambiente. Ai criteri di esclusione sono seguiti quelli di approfondimento, attraverso indagini e valutazioni specifiche sulle aree risultate non escluse“.
La Polizia di Stato ha arrestato un 42enne di Misterbianco, che è stato fermato vicino…
Una forte scossa di terremoto è stata avvertita chiaramente in diversi punti della Sicilia e…
Un cantiere d'emergenza rallenterà il traffico lungo l'autostrada Catania-Siracusa nella giornata di martedì 27 ottobre.…
La Sicilia Orientale e gli Stati Uniti non sono mai stati così vicini. Il volo…
Nuova operazione della Polizia di Stato per tutelare la salute e il benessere degli animali,…
Ammontano ad oltre 35 milioni di euro le risorse per scuola e università contenute nel…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy