Attualità

Sicilia, 58 positivi dopo festa con 130 persone: paese rischia zona rossa

discoteca
Dopo una festa privata nell'Ennese, precipita la situazione in un paese vicino, dove sono già stati individuati 58 positivi.

Dovevano essere vacanze modeste, senza grosse celebrazioni a causa della situazioni sanitarie, ma le eccezioni ci sono sempre e rischiano di essere pagate a caro prezzo. Preoccupa la situazione a Capizzi, un paese sui Nebrodi di circa 3mila abitanti, nel Messinese, dove 58 persone sono risultate positive a test molecolare. Altre 25 sono in attesa dei risultati del test, ma sono numerosi anche i casi di persone entrate in contatto con positivi o che hanno sviluppato sintomi. Il focolaio sembrerebbe originato da una festa privata a Nicosia.

Dopo la festa, il contagio si sarebbe esteso ad altre persone e ora la situazione rischia di precipitare. La festa risalirebbe al 20 dicembre scorso, quando la Sicilia si trovava, come la gran parte d’Italia, in zona gialla, e vi avrebbero partecipato oltre 150 persone.

Il sindaco del paese, Leonardo Principato Trosso, ha parlato di elevata criticità e si dichiara pronto a chiedere l’istituzione della zona rossa. “La situazione è precipitata – dichiara il primo cittadino – ed ho comunicato alla Prefettura ed al questore di Messina la necessità, per quanto possibile, di potenziare i controlli per individuare le violazioni ai divieti. Chi non ha rispettato e non rispetta i divieti non può mettere a rischio una intera comunità. Ho comunicato la situazione all’assessorato regionale alla Salute e, se la situazione dovesse aggravarsi, sarà inevitabile richiedere l’istituzione della zona rossa”.


Leggi anche: Coronavirus, dati in crescita in Sicilia: rischio zona arancione?

Speciale Test Ammissione