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Spostamenti tra Comuni Natale: si chiede modifica del provvedimento

spostamenti tra Comuni Natale
Spostamenti tra Comuni Natale: possibile modifica del decreto? Il ministro Speranza ha rilasciato alcune dichiarazioni a riguardo.

Spostamenti tra Comuni Natale: si tratta di uno degli argomenti che più sta interessando l’opinione pubblica, sollevando inevitabili polemiche e molte preoccupazioni. In base all’ultimo Dpcm del Governo, infatti, saranno numerosi gli italiani che trascorreranno le feste natalizie in  solitudine, magari perché residenti in Comuni diversi da quelli dei propri affetti. Non solo, si intensificano i timori per le attività ristorative, specialmente quelle delle piccole cittadine, che, pur potendo restare aperte, potrebbero risentire di uno scarso afflusso di clienti, dovuto proprio al divieto di spostamenti tra Comuni Natale. Per questa ragione, sono stati molti a chiedere una modifica all’articolo del decreto. Ma ci si può davvero prevedere un cambio di rotta?

Spostamenti tra Comuni Natale: le obiezioni

Così come previsto dall’ultimo decreto, nei giorni 25, 26 dicembre e 1 gennaio tutti gli spostamenti tra Regioni, Province e Comuni saranno vietati e sanzionati, in caso di violazione, con una multa tra i 400 e i 1000 euro. Lo scopo di questa misura precauzionale è quello di scongiurare gli spostamenti in massa, che le giornate in questione inevitabilmente causano ogni anno.

Il nodo della questione, tuttavia, riguarda in maniera più marcata i piccoli Comuni, spesso confinanti a loro volta con altri centri abitati di piccole dimensioni. Paradossalmente, infatti, i residenti di grandi città, come Roma o Milano ad esempio, potranno percorrere anche molti chilometri per raggiungere i propri familiari, restando nello stesso comune, mentre gli abitanti di cittadine e borghi non potranno spostarsi da un Comune all’altro, anche se magari poco distanti.

Inoltre, il rischio maggiore, tuttavia, coinvolge i ristoratori collocati in comuni ridotti e a bassa densità abitativa, considerato che, anche se aperti, potrebbero restare senza clientela.

Spostamenti tra Comuni Natale: l’ipotesi modifica

Sulla base di tali considerazioni, da qualche giorno, si parla di una possibile modifica del decreto, al fine di permettere gli spostamenti tra Comuni a Natale. In particolare, alcuni esponenti politici avrebbero chiesto di introdurre un divieto di spostamenti a livello provinciale piuttosto che comunale.

Ma si tratta di un’ipotesi concreta e realizzabile? Stando alle parole del ministro alla Salute, Roberto Speranza, si tratterebbe di un’alternativa irrealizzabile.

Le misure sono queste e le confermiamo e le norme restano queste– ha dichiarato il ministro, intervistato a “Di martedì” su La 7- in questa fase non possiamo permetterci spostamenti che non siano indispensabili e il messaggio del Governo vuole essere questo: nei giorni più caldi, dove c’è più rischio che salga la mobilità, chiediamo un sacrificio alle persone”.

“I dati li guarderemo sempre con grande attenzione ma le misure sono queste e le confermiamo: non cambieranno per il momento né in un verso né in un altro verso. Come sempre avviene – ha continuato Speranza – le misure non si vedono giorno per giorno ma c’è bisogno di un tempo un po’ più lungo. Oggi ad esempio stiamo ancora vedendo i risultati della fase in cui in Italia c’erano molte zone rosse. C’è sempre un tempo in più che bisogna aspettare”.

Università di Catania