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Concorso scuola: struttura e quesiti della prova

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Concorso scuola: ecco le prime informazioni utili sulla struttura della prova e sui quesiti per i candidati che hanno già sostenuto il test dello straordinario.

Si è conclusa ieri la prima giornata di prove del concorso scuola e non ci sono ancora i quesiti pubblicati dal ministero. Dai social e sulla rete, però emergono alcuni quesiti delle prove a cui sono stati sottoposti i candidati. Dalle informazioni, sembra che il concorso sia simile per impostazione a quello del 2016, con 5 moduli didattici con argomenti specifici per ogni disciplina.

In cosa consiste la prova

La prova ha una durata di 150 minuti, e si svolge con un computer, che sottoporrà ai candidati cinque quesiti a risposta aperta su conoscenze disciplinari e didattico-metodologiche sulla materia di insegnamento. Ci sarà pure un quesito su un testo in inglese con cinque domande a risposta aperta, volto a verificare la comprensione al livello B2 della lingua in esame. Questo per ciò che riguarda i posti di insegnamento comune.

Per i posti del sostegno, sono previsti cinque quesiti a risposta aperta, finalizzati all’accertamento delle metodologie didattiche da applicare alle diverse disabilità, e per valutare la conoscenza dei contenuti e le procedure di inclusione scolastica degli alunni con disabilità. Inoltre è previsto pure un quesito in lingua inglese con cinque domande a risposta aperta per valutare la comprensione della lingua straniera al livello B2.

Il concorso scuola straordinario è iniziato ieri, e si terrà fino al 16 novembre, mette a concorso 32.000 posti con 64.564 candidati. Le prove si svolgono davanti ad un pc, con sedi concorsuali su tutto il territorio nazionale, per evitare spostamenti di massa. Una prova molto strana e particolare, in cui gli aspiranti professori, dovranno indossare sempre la mascherina, ed inoltre gli verrà rilevata la temperatura corporea all’ingresso. Le prove si svolgeranno, coi candidati scaglionati in gruppi per  di evitare code ed assembramenti vista la nuova emergenza sanitaria che si sta vivendo. Queste le disposizione emanate dalla ministra Lucia Azzolina con un’apposita circolare ministeriale che indica le principali indicazioni per gestire il concorso.

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