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Bonus internet e PC: arrivano le prime indicazioni

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Tutto ciò che dovete sapere sul bonus internet e PC. Come e quando presentare domanda, i limiti di spesa, come funziona, e a chi spetta. Richiesti spid e ISEE.

Bonus internet e PC: manca poco per l’attivazione dei voucher che consentiranno l’acquisto di un tablet o un pc grazie al relativo bonus pensato per aiutare famiglie a basso reddito ma anche scuole ed imprese. Il bonus è stato pensato per rendere l’Italia sempre più digitale, ed aumentare quello sviluppo tecnologico che col lockdown si è reso sempre più necessario. L’intervento difatti prevede aiuti per le famiglie, ma anche per scuole ed imprese.

Di cosa si tratta

Il ministro Stefano Patuanelli ha dichiarato: “Oggi ci troviamo di fronte a una società in cui l’utilizzo della tecnologia ha avuto una notevole accelerazione a seguito dell’emergenza Covid. Sono cambiate le abitudini della vita quotidiana e delle famiglie e per questo motivo il governo ha messo in campo risorse ed interventi per favorire sia la connettività delle scuole, in modo da garantire ad insegnanti e studenti l’utilizzo di strumenti innovativi, sia per supportare le famiglie meno abbienti con appositi voucher“.

A tal proposito, il ministro, ha firmato i relativi decreti attuativi del Piano scuola e del Piano voucher per le famiglie, con quest’ultimo che prevede un fondo di circa 200 milioni per l’acquisto di una connessione e di un tablet o di un pc per circa 2,2 milioni di famiglie a basso reddito. In un secondo momento, ci sarà un altro voucher, di importo inferiore, destinato a famiglie con un reddito maggiore e per le imprese.

A quanto ammonta il bonus

L’importo del voucher, varierà a seconda del reddito e prevede:

  • bonus da 500 € (200 € per la connessione internet + 300 € per tablet o pc) per le famiglie con ISEE inferiore ai 20.000 € annui;
  • bonus da 200 € per la connettività fino a 30 Mbps per le famiglie con ISEE fino a 50.000 €.

La gestione del bonus pc è affidata ad Infratel Italia, una società in-house del Ministero dello Sviluppo Economico. In un primo momento sembrava si dovesse ricorrere ad un app per la gestione del bonus, invece bisognerà interfacciarsi con gli operatori di comunicazione, e saranno poi questi ultimi a registrare il prodotto su un apposito portale attivato da Infratel Italia.

Il Ministero non ha ancora comunicato date ufficiali, ma si è parlato di un generico settembre. Anche se è stato ipotizzato si partirà dal 20 settembre. Il bonus riguarderà non solo le famiglie ma anche le scuole, per cui è stato attivato un fondo di 400 milioni per l’attivazione di servizi in banda ultralarga in più di 32.ooo istituti. E invece, per le imprese è previsto un bonus che varierà dai 500 € per la connettività ad almeno 30 Mbps, ai 2.000 € per la connettività a 1 Gbits, ossia con la fibra.