Catania

Coronavirus Catania, a Paternò salgono a 6 i positivi: “L’emergenza non è finita”

Coronavirus test tampone
Aumentano in casi in modo preoccupante nel catanese. Nei giorni scorsi è emerso un grappolo epidemico a Paternò, mentre il numero complessivo dei contagiati nell'isola aumenta facendo diventare la regione terza per numero di incremento del contagio dopo Veneto e Lombardia.

Preoccupa la situazione nel catanese per l’aumento esponenziale dei contagi. Paternò registra in tutto 6 casi di ammalati, con dati in aumento e che potrebbero aumentare ancora nei prossimi giorni. Lo comunica il sindaco della città, Nino Naso, attraverso diversi post su Facebook. Tre giorni fa il sindaco scriveva: “Comunico che è stato accertato un caso di Covid-19 a Paternò. Da 0 passiamo a 1. Il nostro concittadino è ospedalizzato a Catania. Manteniamo sempre alta l’attenzione e continuiamo a mantenere le disposizioni di sicurezza. #Coronavirus”.

Il giorno dopo è stato comunicato allo stesso modo un altro caso riconducibile allo stesso nucleo familiare. Mentre ieri il sindaco comunicava: “Comunico che i casi positivi di Coronavirus a Paternò sono saliti a 6. Si attendono gli esiti di altri tamponi già effettuati nelle scorse ore. Nell’augurare una pronta guarigione a questi nostri concittadini, non smetto mai di raccomandare prudenza. Mascherine, distanziamento sociale, lavarsi spesso le mani. L’emergenza non è ancora finita”. Inoltre si attendono gli esiti di altri tamponi effettuati, che potrebbero ingrandire il numero di contagiati.

Tutto questo mentre in Sicilia, nella giornata di ieri, si è registrato un aumento complessivo di +39 casi a fronte di 3.191 tamponi effettuati. Sul nuovo aumento hanno un peso il numero di migranti sbarcati in queste ultime ore (28 i positivi individuati ad Agrigento). La Sicilia diventa così terza regione col maggiore incremento nella giornata di ieri, dopo Veneto e Lombardia.

Università di Catania