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Bonus 2020: ecco fino a quando si potranno richiedere

bonus 2020
Nel corso del 2020 sono state promosse diverse misure di supporto per gli italiani in seguito alla crisi scatenata dall'emergenza Coronavirus: ecco quali sono i principali bonus e le scadenze per richiederli.

Le misure di supporto economico agli italiani che sono state messe in campo da Governo sono numerose e sembra che qualcuna debba ancora essere lanciata. Molti di questi sono stati inseriti nel Decreto Rilancio, fondamentale per aiutare il popolo italiano ad affrontare la fase di ripartenza dopo la chiusura forzata durante la piena emergenza sanitaria da Covid 19. Queste misure serviranno a favorire il rilancio dei diversi settori economici e ad aiutare gli utenti con le spese, in modo da permettere anche all’economia di ripartire.

I bonus che sono stati promossi sono numerosi e di diversa natura. Infatti, ognuno di essi ha delle caratteristiche e delle scadenze diverse, per cui potrebbe sorgere confusione tra le diverse date entro le quali è possibile richiedere gli incentivi. Ecco le scadenze prefissate per ogni bonus e le informazioni generali.

Bonus vacanze

Questo primo incentivo servirà a rilanciare il settore turistico e i suoi lavoratori, oltre a permettere a molti italiani che magari quest’anno avrebbero dovuto rinunciare alle vacanze, di prendere una meritata pausa. Il bonus avrà un valore differente a seconda del numero di persone che ne usufruiranno: 500 euro per 3 utenti, 300 per due persone e 150 euro per una sola persona. L’incentivo potrà essere richiesto dal 1 luglio al 31 dicembre 2020, e sarà utilizzato per il pagamento di una parte del soggiorno da effettuare esclusivamente in Italia.

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Ecobonus per auto e moto

Questa misura di supporto economico ai cittadini sarà invece dedicata a coloro i quali acquisteranno dei mezzi di trasporto più attenti all’ambiente in sostituzione dei vecchi mezzi. Vale sia per l’acquisto di automobili che per quello di motocicli, ma la somma varia a seconda dell’oggetto. Per chi compra un’auto di categoria Euro 6, anche a benzina o gasolio e rottama un mezzo che ha almeno 10 anni, potrà usufruire di un bonus spesa fino a 3.500 euro. La misura è valida per mezzi fino a 40mila euro e la cifra massima dell’incentivo è pari a 10mila euro per le auto elettriche, mentre il tetto massimo per le auto ibride è di 6.500 euro.

Anche per quanto riguarda i motoveicoli sono previsti degli incentivi per l’acquisto di mezzi di trasporto più ecologici. In questo caso, la differenza tra i valori del bonus la fa la rottamazione: si va da un massimo di 4mila euro per chi acquista mezzi elettrici o ibridi e rottama un vecchio motorino, mentre il massimo è di 3mila per chi non rottama.

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Bonus imprese e partite IVA

Il bonus in questione consisterà in una somma a partire da 1000 euro a fondo perduto che verranno destinati a tutte le imprese che hanno subito delle perdite a causa della chiusura per la situazione di emergenza degli scorsi mesi. In questo caso la richiesta deve essere inoltrata entro il 24 agosto 2020.

Bonus baby sitter

Questo incentivo è dedicato al sostegno delle famiglie con bambini e genitori lavoratori. Tuttavia, i fondi per il bonus risulterebbero esauriti anche se l’Inps continua a raccogliere le richieste e si potrebbe quindi pensare ad un rilancio dell’incentivo. Inoltre, è tra le ultime notizie quella della possibilità di richiedere il bonus anche se ad occuparsi dei bambini saranno dei parenti, a patto che non siano conviventi.

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Bonus in arrivo: bici e ristrutturazioni

Altre due tipologie di incentivi che dovrebbero essere presto disponibili sono quelle relativi alle bici e alle ristrutturazioni. La prima misura servirà per l’acquisto di una bici, con un tetto massimo di 500 euro per il 60% del totale della spesa. Oltre alle biciclette sono inclusi anche altri mezzi di trasporto quali monopattini elettrici e segway, nuovi o usati.

Per quanto riguarda l’ambito edilizio, l’incentivo sarebbe per le ristrutturazioni al 110% ma non è ancora possibile richiederlo. Il bonus potrà essere utilizzato per lavori, anche nelle seconde case, da effettuare entro il 31 dicembre 2021.

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