Cronaca

Catania, la cuccia del cane diventa un deposito di droga: due arresti

Droga nascosta in una cuccia per cani
A Catania, una cuccia può avere più funzioni: può, per esempio, nascondere dosi di droga. I padroni sono finiti in arresto.

Gli agenti del Commissariato Librino hanno arrestato due fratelli, di 26 e 23 anni, per detenzione di cocaina e crack a fini di spaccio. Più che l’accusa, stupisce il luogo in cui i due malfattori erano soliti nascondere le sostanze stupefacenti.

I due, infatti, avevano realizzato una cuccia abusiva lungo una strada del Villaggio Sant’Agata (Catania) dove, insieme ad un Jack Russel, “riposava” la droga. Totò, questo il nome dell’animale, mantenuto in pessime condizioni, avrebbe ricoperto il suo ruolo di vedetta e custode in maniera esemplare. Quando, infatti, i due spacciatori si avvicinavano alla cuccia, il cane, senza abbaiare, permetteva loro di depositare e prelevare la cocaina e il crack.

Dopo aver osservato la scena ed effettuato le dovute indagini, i poliziotti sono intervenuti: mentre i fratelli sono finiti in manette, i due spacciatori sono stati denunciati insieme ad una quinta persona, che fungeva da ulteriore vedetta.

All’interno del “deposito” sono stati ritrovate 62 dosi di cocaina e crack, ora sequestrate insieme ad uno scooter utilizzato per gli spostamenti e preso in prestito da un altro pregiudicato (agli arresti domiciliari), al quale il veicolo era stato sequestrato e affidato in giudiziale custodia. Pertanto, è scattata anche per quest’ultimo soggetto la denuncia per omessa custodia, oltre alle sanzioni previste dal Codice della Strada per la guida senza patente a carico dello spacciatore che lo conduceva illegalmente. Il cane, allontanato dalla cuccia, è stato affidato a nuovi padroni.