Catania

25 aprile e 1 maggio a Catania, esercito in campo: controlli con elicotteri e navi

Esercito
Il prefetto di Catania, Claudio Sammartino, convocando una riunione del Comitato provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica, ha fatto chiarezza in merito alle misure da adottare al fine di impedire gli spostamenti per i prossimi giorni festivi.

Il prefetto di Catania, Claudio Sammartino, ha convocato una riunione del Comitato provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica, svoltasi in videoconferenza, per discutere in merito all’organizzazione dei servizi di vigilanza e controllo del territorio in occasione del 25 aprile e del 1 maggio.

È stato riproposto il modello adottato durante le festività pasquali: autopattuglie della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza saranno piazzate sulle vie di comunicazione intercomunali, interprovinciali e arterie minori, supportate dall’Esercito della Capitaneria di Porto per le zone costiere. Dunque, particolare attenzione sarà riposta nel controllo del flusso in entrata e in uscita dal capoluogo etneo e dai maggiori comuni, scoraggiando possibili spostamenti verso le seconde case, luoghi tradizionali di ritrovo.

Pattuglie vigilanti saranno disposte soprattutto presso le aree di servizio per verificare la legittimità dei trasferimenti degli automobilisti.

Il prefetto Sammartino, richiamando sensibilità e senso di responsabilità civica, ha dichiarato: “In momenti così difficili risulta determinante non attenuare i controlli sugli spostamenti dei cittadini al fine di non vanificare gli sforzi e i sacrifici sinora compiuti dalla gran parte della popolazione”.

Saranno impiegati elicotteri e mezzi navali per assicurare un maggior controllo del territorio; inoltre l’Esercito svolgerà compiti di osservazione e di controllo di persone, onde evitare assembramenti, e di eventuali esercizi commerciali.

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