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Coronavirus, Ryanair cancella voli da e per la Sicilia: disagi per i passeggeri

Ryanair taglia il 25 % dei voli a causa dell'emergenza Coronavirus: "In questo momento il nostro obiettivo è quello di ridurre al minimo qualsiasi rischio per il nostro staff e i nostri passeggeri."

Il coronavirus continua a creare disagi, e i cieli non sono immuni da essi. Nei giorni passati la situazione ha portato alla cancellazione di parecchi voli, internazionali e non, da parte di tante compagnie aeree. I disagi si fanno sentire anche in Sicilia, con i voli da Trapani a Milano cancellati. Cancellazioni anche a Catania e Palermo.

Tra le compagnie che hanno adottato misure restrittive dettate dall’emergenza Covid – 19 c’è anche Ryanair. Durante la scorsa settimana, la compagnia ha registrato un calo delle prenotazioni per il periodo marzo-aprile. La conseguenza è stata la decisione di cancellare il 25% dei voli italiani a breve raggio dal 17 marzo all’8 aprile. Per quello che riguarda gli aeroporti siciliani, la compagnia parla di un calo del traffico che varia dal 20% al 40%.

Al riguardo si è espresso anche l’amministratore delegato di SAC, Nico Torrisi, dicendo:”Il sistema turistico siciliano godeva di ottima salute e stiamo scontando un fenomeno congiunturale dovuto all’emergenza coronavirus ma siamo certi che si concluderà presto, e che l’attività aerea tornerà regolare, spingendo il turismo ai livelli pre crisi.” Aggiunge inoltre un monito per gli addetti ai lavori:È fondamentale pertanto non usare toni eccessivamente allarmistici e fare in modo che si possa lavorare tutti insieme in modo sinergico per superare questo delicato momento”.

Ovviamente tutto ciò ha portato a galla la questione rimborsi. La società irlandese riporta sul proprio sito ufficiale: “Salvo quanto diversamente previsto dalla Convenzione o dal Regolamento (CE) no. 261/2004, in caso di cancellazione del volo, impossibilità di effettuare un volo previsto o in caso di cessazione di una rotta, Ryanair corrisponderà un rimborso per ogni rotta di volo compresa nella Conferma di Itinerario che non sia stata utilizzata per uno qualunque di tali motivi. L’importo del rimborso ammonterà alla tariffa pagata oltre alle tasse, i supplementi o corrispettivi ad essa connessi e corrisposti dai Passeggeri.”

È intervenuto anche il CEO dell’azienda, Michael O’Leary, dicendo la sua sulla situazione attuale: “In questo momento il nostro obiettivo è quello di ridurre al minimo qualsiasi rischio per il nostro staff e i nostri passeggeri.” Il dirigente continua affermando: “È quindi opportuno rivedere selettivamente i nostri operativi da e verso quegli aeroporti in cui i viaggi sono stati maggiormente interessati dall’epidemia di Covid-19. Questo è un momento in cui la calma deve prevalere. Faremo dei tagli ragionevoli al nostro operativo nelle prossime settimane per gestire il calo delle prenotazioni e modificare i programmi di viaggio.” E infine si rivolge proprio ai viaggiatori: Tutti i clienti interessati saranno avvisati di eventuali cambiamenti di programma con almeno 14 giorni di anticipo. Mentre l’80% delle persone che contraggono Covid-19 soffre solo di sintomi lievi, il rischio di infezione può essere significativamente ridotto mediante frequenti lavaggi delle mani con acqua e sapone. Continueremo a rispettare pienamente le linee guida dei governi nazionali, dell’OMS e dell’AESA, in quanto vengono periodicamente aggiornate. Informeremo il mercato a tempo debito su eventuali sviluppi significativi”.

Per chiedere il rimborso, occorre collegarsi sul sito Ryanair, dove la compagnia propone due opzioni: “Se il tuo volo viene cancellato, hai due opzioni. Puoi richiedere un rimborso o cambiare gratuitamente il volo cancellato”.


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