Categorie: Scuola

Concorso scuola ordinario: requisiti e prove

Attesissimi per l'anno a venire, i concorsi ordinari per la scuola d'infanzia, primaria e secondaria dovrebbero arrivare nel 2020. Cosa c'è da sapere?

Concorso scuola ordinario


Concorso scuola ordinario: precedentemente in arrivo per la fine dell’anno, ora spostati al 2020, il concorso scuola ordinario è tra i più attesi in assoluto. Riguardante la scuola a tutto tondo – da quella dell’infanzia a quella secondaria di secondo grado – andrebbero a riguardare circa 24.000 docenti, tra posto comune e sostegno. Le assunzioni, così facendo, diverrebbero circa 48.000, tenendo in considerazione anche il concorso straordinario. Ma cosa sappiamo al riguardo, fino ad ora?

Concorso scuola ordinario: i pre-requisiti

Prima di consultare attentamente il bando, bisogna ricordare che si può partecipare per una regione sola. Essa andrà scelta in base alla disponibilità di posti presenti luogo per luogo. Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia e primaria,  bisogna possedere i seguenti requisiti:

  • laurea in Scienze della Formazione primaria, oppure diploma magistrale con valore abilitativo, oppure diploma sperimentale a indirizzo linguistico;
  • specializzazione in sostegno, qualora si volesse partecipare anche per questo posto.

Particolarmente importante ricordare come non servano i 24 CFU in discipline antropo-psico-pedagogiche per partecipare a questo concorso.

Per quanto riguarda, invece, il concorso scuola ordinario per la secondaria, bisogna possedere i seguenti requisiti:

  • laurea magistrale o a ciclo unico;
  • abilitazione specifica per una classe di concorso;
  • 24 CFU in discipline antropo-psico-pedagogiche.

Sebbene potessero prendervi parte anche i docenti con tre anni di servizio, questo prerequisito per il concorso ordinario è stato cancellato dal “decreto scuola” attualmente approvato dalla Camera. Si attendono ancora maggiori notizie al riguardo, visto la votazione al Senato, prevista per la giornata di domani.

Concorso scuola ordinario: le prove

Sebbene si attendano ancora notizie più certe al riguardo delle prove, si fa già qualche ipotesi sul tipo di verifica. La prima, da effettuare al computer, sarà pre-selettiva (qualora ci fosse un alto numero di candidati) e unica per tutti. Dopodiché, si procederà alla prova scritta, seguita da quella orale. Successivamente, si stilerà una graduatoria; oltre ad essere compilata secondo le valutazioni ottenute, si procederà analizzando i titoli di studio e gli anni di servizio ottenuti.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Catania, scontro sulle strisce blu: “Il Consiglio dice stop alle 20:00, ma Amts rimanda la deliberazione”

Riesplode la polemica sulla sosta a pagamento a Catania. Al centro dello scontro c'è la…

15 Luglio 2026

Censis 2026/2027: come si posiziona davvero l’Università di Catania tra i Grandi Atenei italiani?

È stata pubblicata la nuova edizione della prestigiosa Classifica Censis delle Università Italiane (edizione 2026/2027),…

15 Luglio 2026

Mafia, droga e droni in carcere: blitz a Catania con 22 arresti, coinvolti anche un avvocato e un medico

Alle prime luci dell’alba di oggi, su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania,…

15 Luglio 2026

Catania FC, il cammino della nuova stagione si scopre a fine luglio: le date chiave

Tre giorni decisivi per tracciare la mappa e il calendario del prossimo campionato. Il Catania…

15 Luglio 2026

Meteo Sicilia, allerta rossa per rischio incendi: il bollettino della Protezione Civile

Meteo Sicilia: il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana ha diramato l'avviso numero 142…

15 Luglio 2026

Classifica Censis: Università di Catania fanalino di coda tra i grandi atenei statali

La nuova Classifica Censis dei grandi atenei statali fotografa la situazione delle università italiane tra…

14 Luglio 2026