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Concorso scuola straordinario: in quali regioni sarà possibile presentare domanda

Dopo l'approvazione degli emendamenti al decreto scuola, vediamo in quali regioni sarà possibile presentare domanda per il concorso straordinario per la scuola secondaria.

Concorso straordinario scuola secondaria 2019 – 2020

La domanda del concorso scuola straordinario si potrà inoltrare solo nelle regioni in cui si prevedono posti vacanti e disponibili nel triennio 2020/2023.
Il concorso è nazionale, ma sarà articolato su base regionale; sarà inoltre possibile concorrere per una sola regione, per una sola classe di concorso o in alternativa per i posti di sostegno.

Sarà però possibile fare domanda per la stessa classe di concorso o tipologia di posto sia per il concorso straordinario che per il concorso ordinario, sempre per quanto riguarda la scuola secondaria, le quali dovrebbero essere bandite contemporaneamente o a poca distanza di tempo tra loro.

Requisiti

  • Titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso;
  •  Tre annualità di servizio anche non consecutive svolte tra l’a.s. 2011/12 e l’anno scolastico 2018/19 su posto comune o di sostegno;
  • Almeno un anno di servizio deve essere stato svolto per la classe di concorso o nella tipologia di posto per la quale si concorre;
  • Il titolo di studio di accesso per gli ITP è il diploma (+ naturalmente tutti gli altri requisiti di accesso).

Per poter accedere al concorso per i posti di sostegno è necessaria la relativa specializzazione. Il servizio per accedere al concorso straordinario è preso in considerazione unicamente se prestato nelle scuole secondarie statali (o paritarie per la sola abilitazione). Il servizio è valido se prestato come insegnante di sostegno oppure in una classe di concorso compresa tra quelle di cui all’articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19, e successive modificazioni.

Procedura

La prova selettiva unica sarà computer based e prevederà quesiti a risposta multipla. Verrà considerato superato con un punteggio minimo di 7/10; delle graduatorie di merito verranno redatte sommando i punteggi dei titoli culturali e di servizio posseduti più il punteggio ottenuto nella prova selettiva. Successivamente si procederà all’assunzione in ruolo secondo la posizione in graduatoria.

I docenti assunti saranno ammessi all‘anno di prova e di formazione (180 giorni di servizio e 120 di attività didattica)  durante il quale dovranno acquisire 24 CFU a carico dello Stato, sempre che ne siano sprovvisti. Le assunzioni dei vincitori potranno continuare anche dopo il suddetto periodo, perché la graduatoria di merito è ad esaurimento. I posti disponibili saranno divisi tra posti comuni e di sostegno.

Al termine di tale periodo, per ottenere la conferma in ruolo, dovranno essere valutati sulla base di una lezione simulata dal comitato di valutazione della scuola dove prestano servizio, integrato da un componente esterno. Nel caso in cui non si dovesse superare l’esame finale, sarà possibile ripetere l’anno di prova e la prova orale prevista al termine del periodo di prova; se l’esito è negativo per due volte, il contratto di assunzione è risolto.

Bando di concorso

Sia il concorso ordinario che quello straordinario dovrebbero essere banditi entro febbraio 2020. Il concorso straordinario secondaria ha un iter molto veloce, per cui l’obiettivo sarà quello di arrivare in tempo per le assunzioni settembre 2020. Tempi più lunghi invece per l’ordinario, che prevede eventuale prova preselettiva più due prove scritte e una orale.