Catania

Festa di Sant’Agata: si insedia il nuovo comitato

Sant'Agata
Si sono ufficialmente insediati i nuovi componenti del "Comitato per la festa di Sant'Agata nella città di Catania".

È avvenuta sabato nel salone dei vescovi del palazzo arcivescovile la conferenza stampa per l’insediamento del nuovo Comitato per la festa di Sant’Agata.

Il sindaco Salvo Pogliese e l’arcivescovo metropolita S. E. Mons. Salvatore Gristina hanno comunicato i nomi dei componenti del nuovo “Comitato per la festa di Sant’Agata nella città di Catania”: dott. Riccardo Tomasello (presidente), prof. Giovanni Russo (vicepresidente), dott. Giampaolo Adonia, arch. Fulvia Caffo, dott. Puccio Gennarino, avv. Carmelo Peluso, notaio Maria Grazia Tomasello e  il comm. grand’uff. Luigi Maina, riconfermato presidente onorario.

Nel porgere gli auguri di buon lavoro ai nuovi componenti, il sindaco e l’arcivescovo hanno ringraziato i membri uscenti, per l’impegno profuso a favore della festa di Sant’Agata nostra Patrona.

Il nuovo presidente, Riccardo Tomasello, 41 anni, è un imprenditore impegnato nel sociale e nell’associazionismo, con particolare predisposizione alla valorizzazione degli aspetti legati all’ambiente e alla cooperazione. Dirigente d’azienda, con la cooperativa “Bios” da lui fondata, ha permesso a molti giovani di lavorare, con particolare riguardo ai soggetti svantaggiati della città di Catania. Da qualche anno si dedica alla viticoltura nel cuore del Parco dell’Etna.Cultore dell’arte è stato promotore di mostre e spettacoli che hanno permesso a giovani artisti di emergere nell’ambito artistico e culturale.

“Sono orgoglioso di potere offrire il mio servizio incondizionato attraverso questo nuovo ruolo” ha dichiarato Riccardo Tomasello. “Ringrazio il comitato uscente, così come i nuovi componenti, uomini e donne di straordinaria levatura. Lavoreremo come una grande orchestra in armonia con tutte le anime belle di questa festa, aperti a consigli e suggerimenti, al dialogo costruttivo, per rafforzare legalità e sicurezza e anche per rendere la festa più attrattiva, attraverso anche il riconoscimento Unesco, sempre guidati dall’amore per la nostra Patrona”.