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Attacchi hacker, malware, algoritmi: conoscere e difenderci dai pericoli online

Navighiamo online tutti i giorni e ci sembra sia la cosa più immediata del mondo, veloce, pratica e senza rischi. Usiamo internet per le attività più disparate e non sempre ci rendiamo conto di tutte le implicazioni che stanno dietro ad una semplice ricerca online.

Difendersi dai pericoli online non è difficile se si sa come farlo. Andiamo dunque a vedere cosa sono i malware – ovvero i virus – che possono attaccare i nostri dispositivi (anche mobile) e cosa possiamo fare per difenderci.

Le tipologie di virus che possono colpire i nostri dispositivi e i nostri account sono molto diversi tra loro e proprio per questo motivo il settore della cyber security è in continua evoluzione e in costante aggiornamento per riuscire a monitorare tutto ciò che può compromettere la nostra sicurezza:

  • Ransomware: uno degli attacchi hacker più pericolosi, che riesce a tenere in ostaggio i dispositivi su cui si infiltra fino al pagamento di un ‘riscatto’ (ransom in inglese). Tra i più famosi attacchi di tipo ransomware troviamo WannaCry, che ha causato moltissimi problemi ad aziende e server pubblici.
  • Worm: un virus che infetta tutta la rete informatica auto replicandosi dentro la memoria del dispositivo.
  • Spyware: come si può capire dal nome è un software ideato per spiare le attività degli utenti attraverso un’installazione nascosta nei dispositivi.
  • Phishing: non un vero e proprio virus ma piuttosto una tecnica. Attraverso mail e allegati da scaricare, gli hacker possono risalire alle nostre informazioni personali.
  • Adware: pubblicità ingannevoli e pericolose che si nascondono dentro comuni pop-up. Per questo è consigliato installare adblocker e antivirus che riconoscano questo tipo di malware.
  • Rootkit: comprende più funzioni, lanciate dagli hacker per prendere il controllo del dispositivo da remoto.
  • Trojan: molto semplicemente, questo virus utilizza programmi e download sicuri per insidiarsi nel nostro dispositivo come un ‘cavallo di troia’.
  • DDoS – distributed denial of service: un attacco hacker molto pericolo che attacca soprattutto i server aziendali, oscurando tutto il web collegato, con lo scopo di accedere a dati sensibili.
  • Keylogger: con questo virus ogni nostro movimento sulla tastiera verrà registrato e controllato per risalire poi a password e altri dati personali.
  • Algoritmi: Non sono dei virus veri e propri ma sono dei sistemi che analizzano e generano codici per sbloccare e decifrare le nostre password. Tra i diversi tipi di algoritmo troviamo i dizionari (che utilizzano solo parole) e gli ibridi, sistemi di decifrazione più complessi.
  • Brute force attacks: come si intuisce dal nome, sono attacchi di forza che attraverso algoritmi sofisticati spezzano le cifrature dei dati e consentono un furto dunque di informazioni.

Cosa possiamo fare per difenderci? Innanzitutto, come prima cosa, installare un buon antivirus aggiornato su ogni dispositivo – anche mobile – ed effettuare scansioni periodiche. Dopodiché è sempre consigliato visitare siti contrassegnati come sicuri e utilizzare servizi affidabili. Importante anche non effettuare operazioni delicate – come i pagamenti – quando siamo connessi ad una rete pubblica e dunque facilmente intercettabile. Se non abbiamo altre soluzioni possiamo utilizzare una virtual private network. Che cos’è una VPN? Si tratta di un’ottima soluzione per navigare in totale sicurezza. Infatti questo software riesce a schermare la vostra posizione e di proteggervi da possibili attacchi informatici.

L’ultimo consiglio riguarda le password di accesso ai vostri account: assicuratevi che siano uniche, originali e che rispettino tutti i criteri di sicurezza: lettere, simboli, numeri, almeno 10 caratteri.