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UNICT – Aumenta l’offerta di ScuolAmbiente: previste anche visite a riserve naturali

Il programma ScuolAmbiente prevede incontri tematici sullo smaltimento dei rifiuti, visite alle riserve naturali protette e percorsi didattici di vario tipo con un target differenziato.

Ritorna il progetto Unict che integra educazione scolastica e ambientale, con l’obiettivo di insegnare alle giovani generazioni non solo il rispetto per l’ambiente ma anche le tecniche per difenderlo. E lo fa con una continua crescita del progetto didattico integrato “ScuolAmbiente” realizzato dal centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania e finalizzato all’incentivazione e all’organizzazione del flusso scolastico verso itinerari educativi integrati che comprendono le aree protette ed i centri di attività gestiti dal centro di ricerca. Un progetto che ogni anno scolastico coinvolge oltre 100 istituti della Sicilia orientale e quasi 50 mila studenti di ogni ordine e grado.

Il programma di offerte per l’anno scolastico 2019-2020 – che conferma i tirocini di “Alternanza Scuola Lavoro” – è stato ampliato con nuove iniziative per far scoprire agli studenti di ogni ordine e grado le aree naturali protette siciliane con attività finalizzate ad approfondire le conoscenze relative alla complessità ambientale e alla conservazione degli ambienti naturali. Da quest’anno, infatti, sarà attivo il progetto “Scuola Sostenibile” che prevede il coinvolgimento degli istituti scolastici, degli studenti e delle famiglie sui temi della “Raccolta differenziata a casa, a scuola, sul mio territorio: i benefici per l’ambiente”, dei “Rifiuti come risorse: cosa succede ai materiali differenziati e cosa diventano plastica, carta, vetro, lattine, umido, indifferenziato” e “Le isole ecologiche a cosa servono” con l’obiettivo di aprire un dibattito e smascherare luoghi comuni sul concetto di “rifiuto”, ma anche di rafforzare l’importanza della raccolta differenziata, del riutilizzo e del riciclaggio.

Il programma di “ScuolAmbiente” prevede le visite ai musei del “Carsismo Ibleo” di Siracusa, al “Diodoro Siculo” di Agira e “Stazione di Biologia marittima dell’Isola Lachea” di Aci Trezza, i Virtual tour di tutte le riserve (in 3D “Grotta Monello” e “Isola Lachea e Faraglioni dei Ciclopi”) e i progetti di Educazione ambientale (“Biodiversità: il mondo a colori”, “Biodiversità marina: il mediterraneo e le sue ricchezze”, “Il Carsismo dei Monti Iblei”, “Fossili di Sicilia: impariamo a riconoscerli”, “I Pipistrelli… scopriamo come vivono”, “I Vulcani di Sicilia”, “L’inanellamento: attività scientifica di monitoraggio dell’avifauna”, “A…come acqua”, “Sviluppo sostenibile e alimentazione sostenibile”).

Saranno riproposti i pacchetti integrati con le visite guidate alle riserve naturali “Isola Bella” di Taormina, “Isola Lachea e Faraglioni dei Ciclopi” e Amp Isole Ciclopi (anche con battello con il fondo trasparente “Nautilus”) di Aci Trezza, “Complesso Immacolatelle e Micio Conti” di San Gregorio, “Vallone di Piano della Corte” di Agira e alle tre aree protette siracusane “Grotta Monello” di Siracusa, “Complesso speleologico Villasmundo-S. Alfio” e “Grotta Palombara” di Melilli che comprendono anche la visita al Museo del Carsismo Ibleo. E ancora i pacchetti “A scuola nelle Riserve: lezioni all’aperto” e “Progetto natura…costruiamo un pianeta sostenibile” (“Lo scrigno verde: un albero per la riserva” e il concorso “Disegna la tua riserva”).

Il progetto “ScuolAmbiente” è mirato alla divulgazione delle conoscenze scientifiche e del patrimonio naturalistico e culturale antropico locale e alla promozione del rispetto consapevole per l’ambiente attraverso percorsi conoscitivi e formativi integrati.

I pacchetti pedagogici integrati prevedono incontri tematici in classe, visite guidate e percorsi didattici in aree naturali o di interesse demo-etnoantropologico o ambientale formulati per un target differenziato (dagli alunni della scuola Primaria alla Secondaria di secondo grado, universitari e Terza età).