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Scuola, totonomi: chi potrebbe essere il nuovo ministro dell’Istruzione?

Totoministri: ecco i nomi dei papabili che potrebbero essere presto titolari del Ministero dell'Istruzione e della Ricerca.

Dopo la crisi di inizio agosto e le consultazioni effettuate dal Presidente della Repubblica si è chiusa questa fase con il conferimento dell’incarico di formare il nuovo governo al professore Giuseppe Conte, ed è cominciato l’iter per la composizione della nuova squadra tra ministri, vice ministri e sottosegretari, formeranno la nuova compagine di governo.

Al momento si sta lavorando, sia sulle caselle da riempire, sia sui nuovi programmi che il governo attenzionerà e che saranno i punti cardine su cui si baserà il nuovo programma di questa maggioranza composta da Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, dopo l’uscita di scena della Lega che è adesso passata all’opposizione.

Fra le caselle da riempire, pure quella del nuovo titolare del dicastero dell’Istruzione, che è contesa da  entrambi gli schieramenti e su cui ci sono diversi nomi che potrebbero andare a ricoprire questo ruolo.

Vediamo chi sono quelli papabili al momento:

  • Marina Sereni, 49 anni, umbra, componente del Pd, e nella scorsa legislatura vice presidente della Camera dei Deputati, che non si è più ricandidata alle elezioni del 4 marzo 2018;
  • Gianni Cuperlo, componente della direzione nazionale del Partito Democratico, e deputato fino alla scorsa legislatura, ha rinunciato alla candidatura nel 2018.
  • Nicola Morra, senatore 5 stelle e attuale presidente della Commissione parlamentare antimafia, è in odore di promozione e passerebbe a diventare ministro. Molti siti di informazione, lo indicano come il favorito per questo ministero.
  • Salvatore Giuliano, pugliese, dirigente scolastico, è attualmente sottosegretario al ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, era tra i 17 ministri presentati dai 5 stelle durante la campagna elettorale del 2018 come ministro dell’Istruzione.