Si terrĂ venerdì prossimo, giorno 21 giugno, a partire dalle 20:00, in Piazza UniversitĂ , la seconda edizione dell’evento catanese dedicato alla Giornata Mondiale del Rifugiato, l’appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di oltre 70 milioni di rifugiati, richiedenti asilo e sfollati nel mondo. La serata, condotta da Emanuele Bettino, offrirĂ lo spettacolo del REFUGEES’ GOT TALENT, le storie di rifugiati e rifugiate e le testimonianze dei volontari impegnati in prima linea nell’accoglienza. Tra gli ospiti Douglas Booth, Francesca Ferro, Paolo Li Rosi e Lino Privitera.
L’evento, organizzato dalla Rete del Rifugiato – Coordinamento di Catania, un raggruppamento di associazioni, enti e comunitĂ etniche impegnati nell’accoglienza e nel supporto a migranti e rifugiati nel territorio di Catania, ha il patrocinio dell’UNHCR (Agenzia ONU per i Rifugiati), del Comune e dell’Arcidiocesi di Catania.
Tra i momenti piĂą attesi della serata, la finalissima del REFUGEES’ GOT TALENT: il pubblico potrĂ apprezzare i 13 finalisti – ballerini, cantanti, poeti e attori – che hanno superato la preselezione seguita al lancio del contest dello scorso maggio. In Piazza UniversitĂ si alterneranno rifugiati, migranti e italiani che, nelle loro esibizioni, tratteranno i temi della fuga, della protezione e dell’accoglienza. I 13 finalisti avranno la possibilitĂ di esibirsi in uno dei luoghi piĂą rappresentativi di Catania, davanti a un pubblico numeroso e a una giuria d’eccezione e dal profilo artistico internazionale: l’attore inglese Douglas Booth (supporter internazionale di UNHCR), l’attrice e regista Francesca Ferro, il vocal-coach/musicista Paolo Li Rosi e il coreografo e regista Lino Privitera.
Nel corso della serata, che si avvale della direzione artistica di Francesco Patanè, ampio spazio anche alle storie di quanti hanno cominciato una nuova vita a Catania, divenendo risorsa per la città , e al racconto dei progetti delle associazioni che sono in prima linea nel territorio etneo per fornire accoglienza e supporto.
La Rete del Rifugiato è composta da: Centro Astalli Catania, UNHCR (The Un Refugee Agency), Caritas Diocesana di Catania, ComunitĂ Islamica di Sicilia, Croce Rossa Italiana (Comitato di Catania), Ordine Francescano Secolare di Sicilia (OFS), Centro Servizi Volontariato Etneo (CSVE), Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR), Ufficio Pastorale Migrantes di Catania, Movimento dei Focolari, Pax Christi Catania, Associazione ComunitĂ Papa Giovanni XXIII, Istituto San Giuseppe, Consorzio Il Nodo, Cooperativa Prospettiva, ComunitĂ Isole Mauritius, ComunitĂ Sri Lanka, ComunitĂ Sant’Egidio, Africa Unita, Associazione Penelope, Locanda del Samaritano/Missionari Vincenziani Catania.













