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Reddito di cittadinanza: estesa la lista dei beni da comprare

reddito di cittadinanza
Novità in arrivo su cosa si può comprare con l'importo del reddito di cittadinanza: si allarga il numero dei prodotti consentiti.

Non indifferenti le ultimissime novità sul Reddito di Cittadinanza. Queste ultime riguardano la possibilità di acquisto di molti più beni attraverso la carta Reddito di cittadinanza tramite la quale è possibile spendere i soldi del sussidio.

Il reddito di cittadinanza cambia radicalmente menù. Dopo la conferma ufficiale dal ministro del Lavoro, con i tempi logistici che implica, sarà possibile comprare moltissimi nuovi prodotti. Un elenco dal quotidiano Il Messaggero, sulla base delle anticipazioni da parte del ministro, anticipa i beni che saranno acquistabili mediante la carta.

Dopo le pesanti pressioni dalle associazioni rappresentative le varie categorie di esercenti- affinché l’utilizzo della card venisse esteso il più possibile – i tecnici del ministero rispondono. E infatti, anziché restare fedeli alle ipotesi di un paniere di spese essenziali, hanno semplicemente cerchiato in rosso una decina di merci off-limits. La carta presto permetterà comprare una serie di prodotti che prima non erano consentiti.

Cosa sarà acquistabile e le merci “off-limits”

Vestiti, mobili, giocattoli, elettrodomestici, smartphones e persino vino. I fruitori del reddito di cittadinanza potranno pagarsi il pranzo fuori e comprare elettrodomestici: dal tostapane e la moka elettrica, alla lavastoviglie e il frigorifero.

Come già noto, però, la legge stabilisce una serie di limitazioni. L’impossibilità di usare i soldi per il gioco d’azzardo: in aggiunta, con il nuovo decreto, sarà esplicitamente proibito usare i soldi per superalcolici, accessori di lusso, beni antiquari e prodotti finanziari. Rimangono quindi esclusi gli abbonamenti ai servizi streaming, la vodka e il rum, le collane e i bracciali. Il Reddito di Cittadinanza, infatti, nasce con l’intento di fornire un aiuto a quei nuclei in difficoltà nel pagare gli alimenti, le utenze o le rate dell’affitto o del mutuo: il no agli acquisti considerati “immorali” – superalcolici o il gioco d’azzardo – è sempre stato uno dei punti fermi del Movimento 5 stelle.