Catania

Catania, chiude il Santo Bambino: nascite trasferite al San Marco

Il reparto nascite del San Marco dovrebbe entrare in funzione nelle prossime ore, mentre quello del Santo Bambino verrà completamente svuotato.

Da domenica si nasce al San Marco. Il nuovo ospedale di Librino si prepara a raccogliere il testimone dallo storico Santo Bambino, che durante questo fine settimana, se la tabella di marcia verrà rispettata, dovrebbe chiudere i battenti.

Dalle prime ore di stamattina i piccoli pazienti del reparto nascite di via Tindaro verranno trasferiti presso il nuovo e più attrezzato centro ospedaliero, cui seguiranno tutti gli altri pazienti in cura negli altri reparti. L’operazione dovrebbe concludersi intorno alle 9 di mattina di domenica 28 aprile e giunge al termine di un percorso che ha visto un completo rinnovamento della sanità catanese nell’ultimo anno. Il San Marco, infatti, è il coronamento di un restyling iniziato con l’apertura del “Serpentone delle alte specialità” e del pronto soccorso del Policlinico.

Il reparto infanzia del nuovo ospedale si avvale anche di due sale operatorie, una sala risveglio, una sala del “rooming in”,  una Utin piena di termoculle, sei stanze parto con la possibilità di accogliere un solo parente per ogni stanza e una per il parto in acqua.

Alle novità tecnologiche si aggiungono quelle in termini di capienza e possibilità ricettiva. Il nuovo dipartimento sarà dotato, infatti, di ampie stanze degenza con un aumento dei posti letto, un pronto soccorso Ostetrico ampio e con tecnologie all’avanguardia, incluso un telefono dello Stam (Servizio soccorso assistito), del quale il San Marco è referente per Catania, Siracusa e Ragusa. Così, in caso di emergenza il 118 chiamerà direttamente il ps ostetrico del San Marco.