Cominciato uno dei momenti clou della giornata del 4 febbraio. Una salita celere quella di via Cappuccini che inizialmente è stata bloccata da un numero imprecisato di automobili in sosta. Il carro attrezzi prontamente le ha portate via e ora il Busto reliquario sta percorrendo la salita che lo porterà nei luoghi del martirio di Sant’Agata (chiesa Sant’Agata alla Fornace, chiesa Sant’Agata al Carcere e chiesa Sant’Agata La Vetere).
Sant’Agata, la festa che vuole conquistare l’UNESCO: Catania racconta la sua anima
Da quasi diciotto secoli il nome di Sant’Agata attraversa la storia di Catania, sospeso tra memoria storica, fede, devozione popolare e racconti tramandati di generazione in generazione. La sua vicenda,...













