Attualità

Quota 100 e Reddito di cittadinanza: le misure del decreto approvato ieri

È stato approvato ieri il decretone su Quota 100 e Reddito di cittadinanza, fortemente voluti dal governo giallo-verde. Che cosa prevedono le misure relative alle pensioni e quelle relative al reddito di cittadinanza?

 

Sono stati approvati ieri i due punti cardine della politica giallo- verde: quota 100 e reddito di cittadinanza. Grande soddisfazione in conferenza stampa per il Governo Conte e i per i vice premier Salvini e Di Maio.  Il testo approvato ieri dal Consiglio dei ministri è lungo 24 pagine e descrive dettagliatamente tutte le misure annunciate dalla Lega e dal M5S nei mesi precedenti. Per quanto riguarda il fronte pensionistico le misure contenute nel decreto riguardano: età e contribuiti quota 100, il divieto di cumulo, le finestre di uscita, anzianità contribuita per uomini e donne, opzione donna e ape sociale, pace contributiva e riscatto laurea e fondi di solidarietà. “62 anni e 38 anni di versamenti senza penalizzazione”, ha esordito il ministro degli Interni Salvini durante la presentazione delle misure del decreto. “Ed è solo il punto di partenza, l’obiettivo è quota 41. La Fornero si prepari a piangere ancora.

Mentre per quanto riguarda il reddito di cittadinanza, si specificano nel decreto i requisiti, la data di partenza e il nesso con il centro degli impieghi e il lavoro da essi offerto. Il reddito di cittadinanza “è una misura di reinserimento al lavoro, non è assistenzialismo, abbiamo progettato il più grande investimento in capitale umano della storia d’Italia”, ha esordito il vicepremier Luigi Di Maio. Inoltre“chi non spenderà entro il mese i soldi con la card li perderà” perché, come spiega Di Maio. il reddito di cittadinanza “è una misura che deve iniettare nell’economia i miliardi che stanziamo.”

Leggi anche: Pensioni, dal riscatto laurea al divieto di cumulo: le misure del Decreto Quota 100

Leggi anche: Reddito di cittadinanza 2019: requisiti e misure del decreto

Leggi anche: testo integrale del decreto