Catania

Terremoto Catania, la terra non smette di tremare: registrate dieci nuove scosse

Gli ultimi 3 giorni gli occhi di sismologi e vulcanologi sono puntati su Catania e provincia: protagoniste di sciami sismici, con culmine nel terremoto della scorsa notte, legati alle attività vulcaniche dell'Etna. Ma la terra non ha mai smesso di tremare: a confermarlo l'Ingv.

È passato un giorno dal terremoto che ha risvegliato in piena notte la provincia di Catania, il più forte avvertito in questi tre giorni di attività sismiche. Passa il tempo, ma non la paura: c’è ancora forte preoccupazione e sconforto nel territorio etneo, che “non ci lascia tranquilli” come fa notare Eugenio Privitera, direttore dell’Ingv di Catania.

Ed è proprio l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania che, con la lista dei terremoti aggiornata in tempo reale, conferma le parole del direttore Privitera. Infatti, tra le 00.06 e le 9.01 di oggi, 27 dicembre, ci sono stati una decina di terremoti nella provincia etnea (con un magnitudo inferiore a 3 punti sulla scala Richter).

I più recenti sono stati rilevati: a 7km verso nord-est da Adrano con magnitudo 2.7 ad una profondità di 4 km (alle 7.15) ed a 5 km verso nord di Biancavilla con magnitudo 2.8 (alle 9.01) ad una profondità di 0 km. Tuttavia, rimane Zafferana Etnea, il comune interessato alla maggiore attività sismica. I tre eventi sismici alle 4:40 a Zafferana Etnea, di magnitudo 2.0, e ipocentro a 2 km di profondità, e gli altri due su altro versante, a Ragalna, ieri alle 21:14, di magnitudo 2.3, e a seguire alle 2:18, di magnitudo 2.1.

 

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