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Due ristoranti siciliani nella celebre lista “Tre forchette” di Gambero Rosso

La nota lista di eccellenze della ristorazione e imprenditoria italiana prodotta da Gambero Rosso è stata recentemente presentata: tra i ristoratori anche dei siciliani.

Gambero Rosso ha presentato la guida per il 2019 dei “Ristoranti d’Italia” e nella sezione dedicata ai cuochi-imprenditori che si sono distinti nel loro lavoro sono presenti anche dei siciliani.

A 91 punti infatti troviamo il Duomo di Ciccio Sultano a Ragusa e La Madia di Pino Cuttaia a Licata, per quanto riguarda la classifica delle Tre Forchette che consiste in 38 ristoranti in cui ristorazione e imprenditoria la fanno da padrone. Tra questi anche nomi resi celebri dai programmi televisivi come lo chef Cannavacciulo a 94 punti o ancora Cracco che si ferma a 92 punti. Il ristorante che si posiziona al primo posto, con 96 punti è l’abruzzese Reale a Castel di Sangro.

Un’altra eccellenza siciliana si trova nella classifica dei Tre Gamberi ed è la trattoria slow food di Taormina, Tischi Toschi.

La guida presenta anche altre classfiche come quella delle Tre Bottiglie e dei Tre Boccali, che premiano rispettivamente i migliori Wine Bar e Birrerie, o ancora i Tre Mappamondi e le Tre Cocotte, relativi ai migliori locali etnici e bistrot. Sono presenti anche altre classifiche tematiche che includono i ristoranti con il miglior rapporto qualità/prezzo o con la miglior proposta relativamente alla pasta.

Sono anche stati assegnati dei premi speciali: “La novità dell’anno” a Casa Rapisarda – Numana (AN), “Il ristoratore dell’anno” a Nuccia De Angelis – D.one Ristorante Diffuso – Roseto degli Abruzzi (TE); “Miglior comunicazione digitale” alla Madonnina del Pescatore – Senigallia (AN), per il “Miglior servizio di sala” Il Faro di Capo d’Orso – Maiori (SA), e per il “Miglior Servizio di sala in albergo” a George’s del Grand Hotel Parker’s – Napoli.

Redazione

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