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Premio Strega 2018: tre donne nella cinquina finalista

Il Premio Strega si tinge di rosa: la cinquina dei finalisti, designata dall'esito del primo scrutinio pubblico, presenta ben tre nomi femminili. Dopo 15 anni la bottiglia di liquore Strega potrebbe finire nuovamente tra le mani di una scrittrice.

La parola chiave dell’edizione numero 72 dello storico premio letterario organizzato dalla Fondazione Bellonci è sicuramente “novità”: oltre che apparire come profondamente rinnovata nella sua struttura, potrebbe decretare non più un vincitore, bensì una vincitrice.

Lo Strega, infatti, vede in testa alla classifica e con la bellezza di 256 voti Helena Janecze, autrice di La ragazza con la Leica (Guanda): il libro racconta una storia d’amore, passione civile e fotografia ambientata durante la guerra di Spagna e con  Robert Capa e Gerda Taro come protagonisti. La scrittrice si contende il premio con Marco Balzano, autore di un romanzo storico ambientato nel Sud Tirolo e intitolato Resto qui. 

In classifica appaiono anche i nomi di  Sandra Petrignani con La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg  e di Lia Levi con Questa sera è già domani.  

La vittoria di una donna apparirebbe come particolarmente sorprende dato che dall’inizio del Nuovo Millennio sono state solo due le autrici capaci di portare a casa il premio: Margaret Mazzantini nel 2002 e Melania Gaia Mazzucco l’anno seguente.

Per scoprire come andrà a finire bisognerà attendere il 5 luglio, data in cui si proclamerà il campione o, magari, la campionessa di questa edizione.