Università di Catania

UNICT – Tasse universitarie: novità dal prossimo anno accademico

Nuove scadenze, no tax area ampliata e isee non a fasce tra le novità in vista per il nuovo anno accademico: tutto quello che c'è da sapere.

 

Dal prossimo anno accademico, importanti novità coinvolgeranno gli studenti dell’Università di Catania. La rappresentanza in Senato Accademico, Consiglio d’Amministrazione e Consulta degli Studenti, in una nota congiunta, ha già annunciato di cosa si tratta e, tra i cambiamenti più interessanti, sostanziose novità riguardano le tasse. La delibera, che prevede maggiori benefici per tutti gli studenti dell’ateneo, prevede che tali novità siano effettive già a partire dal prossimo anno accademico.

Nello specifico, queste riguardano in primis le fasce che, fino a questo momento, determinavano il calcolo tasse: dal prossimo anno, non sarà più così e le tasse verranno stabilite in base all’ISEE di ciascun studente. A tal proposito, è già possibile richiedere l’attestazione ISEE 2018 per scongiurare il rischio di eventuali ritardi.

Un’altra sostanziale novità riguarda la ‘no tax area’ che prima comprendeva solo gli studenti che avevano un ISEE inferiore o uguale a 13mila euro. A partire dal prossimo anno accademico, questa verrà ampliata fino a 14mila euro. Il termine ultimo per inserire l’ISEE è fissato per il 17 dicembre 2018.

La prima rata, inoltre, diventerà uguale per tutti: gli studenti dovranno versare solamente 156,00€ di contributo regionale, in modo da evitare successivi rimborsi e lungaggini burocratiche. Le altre due rate, invece, per tutti coloro che non sono esenti subiranno dei cambiamenti: per quanto riguarda le date, queste saranno fissate al 10 febbraio (la seconda) e al 10 maggio (la terza). Infine, per gli importi superiori ai 1000 euro, sarà aggiunta un’ulteriore rata per frazionare l’importo, fissata al 10 giugno.

Per tutti studenti considerati “irregolari”, infine, rimane confermata una maggiorazione negli importi rispetto agli studenti regolari e con crediti. Nello specifico, si tratta di tutti quegli studenti iscritti da un numero di anni superiore al numero di anni del corso più uno e se entro il 10 agosto non conseguono almeno 25 CFU (10 per l’iscrizione al secondo anno).

 

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