Università di Catania

Test d’ammissione per le università americane: che cos’è il SAT?

Il SAT, Scholastic Aptitude Test e Scholastic Assessment Test, è un test attitudinale molto diffuso per l'ammissione ai college degli Stati Uniti. Scopriamo come funziona.

Se in Italia, gli studenti ogni anno si trovano a dovere affrontare i temuti test d’ingresso a numero chiuso per accedere alle facoltà più ambite come Medicina e Architettura o comunque devono sostenere un test preliminare per accedere all’Università, negli Usa esiste il famigerato SAT, un test attitudinale non certo semplice che gli studenti debbono superare a pieni voti se vogliono entrare nelle più prestigiose università.

Il SAT è un test attitudinale molto diffuso e quasi universalmente riconosciuto in tutte le università degli States, la cui prima introduzione risale al 1901. Tuttavia nel corso del tempo il SAT ha cambiato più volte nome, forma e contenuti.  Nel 2005 il test è stato rinominato SAT Reasoning Test, per distinguerlo dai nuovi SAT Subject Test (SAT Test su materie specifiche) volti a offrire agli studenti la possibilità di mostrare competenze più o meno avanzate in ambiti specifici quali matematica , storia, varie lingue e altri.

Il SAT attuale rinominato SAT Reasoning Test dura circa 4 ore e costa agli studenti circa 47 dollari. È diviso in tre sezioni, per ciascuna delle quali lo studente può raggiungere un massimo di 800 punti. I punteggi totali possibili vanno da 600 a 2400.

Il SAT consiste principalmente di tre sezioni: Critical Reading, Mathematics e Writing (rispettivamente lettura critica, matematica e scrittura). Ognuna di queste sezioni riceve un punteggio che varia da 200 a 800.  Ciascun ambito di valutazione è suddiviso in tre Sections , per un totale di 9 sezioni, da svolgere ognuna in tempi che variano da 25 minuti (per le prime) a 10 minuti (per le ultime), con una pausa di 5 minuti ogni 50 minuti di test. Vi è inoltre anche una decima sezione, la quale però non ha peso sul risultato finale ma è utile agli organizzatori del test per gli anni successivi.

La sezione Critical reading prevede che il candidato legga una serie di testi e compili una parte di domande con possibilità di risposta multipla a crocette. Il Writing consiste in scrittura e grammatica.

La prima parte del Writing è composta da un “essay”, un saggio della durata di 25 minuti sull’argomento enunciato dalla traccia la quale consiste spesso in una citazione di poche righe seguita da una domanda aperta cui rispondere in maniera persuasiva. I temi delle sono comunemente molto ampi, per dare ai candidati la possibilità di spaziare all’interno delle proprie conoscenze e di mostrare le proprie abilità persuasive. Le altre parti prevedono domande con possibilità di risposta multipla a crocette.

Infine, la sezione Mathematics è estremamente variabile, e comprende quesiti di varia natura di algebra, ma anche modeling, problem solving ecc.

Il SAT viene solitamente svolto da studenti dell’11th e del 12th grade, cioè gli ultimi due del sistema scolastico statunitense, corrispondenti (per età) al nostro 3º e 4º anno di scuola secondaria di secondo grado.

Il College Board, la società che detiene il possesso del marchio SAT, dichiara che il test serve a misurare la capacità del candidato di risolvere problemi e di esercitare un pensiero critico, capacità che saranno necessarie al college. Più specificatamente, College Board sostiene che il SAT in combinazione con il GPA (la media dei voti scolastici) sia l’indicatore più accurato delle possibilità di ammissione.

Infine, c’è da dire che le Università americane più prestigiose, come Harvard, Yale e tante altre richiedono solitamente il superamento del SAT e di almeno due SAT Subcjet Tests.