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Sextorsion e altre truffe online. Come difendersi dagli attacchi informatici dei truffatori

La Sextorsion è la recente truffa online basata sul sesso virtuale, adesca vittime dai social. Ma non solo, esistono tantissime forme di truffe virtuali da cui però, può essere davvero semplice schermarsi.

Si chiama Sextorsion ed è la recente moda di truffa online che avanza sui Social. Molto spesso è Facebook il primo sito di contatto, ma si passa subito a messaggistica video tramite Skype o affini.
Tutto inizia con una semplice richiesta di amicizia da parte di un profilo social molto attraente, maschile o femminile, che, una volta accettata, contatta online la vittima tramite chat. Le conversazioni sono spesso brevi e dirette, e hanno come scopo quello di portare l’interlocutore in video chat, spesso tramite Skype. La seconda tappa è quella di iniziare una cam erotica, dove l’ignara vittima viene registrata mentre si denuda. Scatta la trappola e inizia il ricatto: “Se non paghi diffondo il video tramite i tuoi contatti social”.

Questa forma di ricatto, nato subito con la nascita dei social network più diffusi, si associa a tante altre emerse in rete in questi ultimi tempi.
È di recente la notizia di un giovane nuorese, morto suicida, dopo aver versato la somma di 5000€ estortogli da una banda di truffatori online che si fingevano un poliziotto. Gli estorsori chiedevano somme di denaro tramite inverosimili contravvenzioni web.

Altre forme di truffe online, diffusissime, sono tramite poste elettronica. Mail con loghi di grandi aziende, multinazionali o addirittura enti governativi. I messaggi contengono link che infettano i computer dei mal capitati imponendogli il versamento di una somma per sbloccarlo, pena la perdita di tutti i dati contenuti.

Difendersi dalle truffe online, e non solo, può essere semplice, basta seguire alcune direttive di sicurezza basilari come:

  • Usare password robuste alfanumeriche
  • Usare password diverse per siti diversi

Già questo evita a chi se ne intende di hackeraggio online di non ricostruire facilmente le password che usate, e nel caso di non poter accedere con la stessa a tutti i vostri siti web.

  • Non aprire link contenute nelle e-mail, se non siete certi della fonte da cui la ricevete
  • Usare un antivirus sempre aggiornato

I link infetti sono diffusissimi e molto spesso un vostro contatto a cui è stato precedentemente infettato il PC è ignaro di inviare un virus a sua volta. Quindi prestare attenzione nell’apertura di link poco affidabili è il primo passo. Il secondo è quello di usare un antivirus sempre aggiornato, reperibile facilmente online, tramite diversi siti che propongono offerte gratuite o a pagamento per la protezione del vostro computer, aggiornamenti periodici compresi.

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