Cinema e Teatro

CINEMA – “Il Corvo” torna nelle sale: ad interpretarlo Jason Momoa

L’attore hawaiano sarà il nuovo volto di Eric Draven, il personaggio interpretato da Brandon Lee nel 1994.

Mai come ora un attore aveva fatto tanta strada in così poco tempo: sebbene in attività dal 1998, il mondo ha conosciuto realmente Momoa nella parte di Ronon Dex in Stargate Atlantis, poi in quella più conosciuta di Khal Drogo nel Trono di Spade, fino ad arrivare alla fama globale nei panni più recenti di Aquaman in Batman vs Superman e Justice League, diventando così uno dei personaggi portanti del DC Extended Universe.

Adesso, per lo statunitense si presenta una sfida importante, un personaggio che porta su di sé un pesante fardello, sia nel film che nella realtà: Eric Draven, il Corvo. Il film culto, uscito quasi ventiquattro anni fa, è stato infatti teatro di una delle morti più atroci nella storia del cinema: il protagonista Brandon Lee vi morì ucciso da un proiettile sparato a bruciapelo dal collega Michael Massee, inconsapevole del malfunzionamento dell’arma di scena. Una fatale coincidenza col proprio personaggio, ucciso barbaramente per poi essere resuscitato dalla mistica entità del Corvo, che riporta temporaneamente in vita coloro che muoiono col cuore colmo di dolore rabbia e, soprattutto, vendetta, per sistemare i conti rimasti in sospeso nel mondo dei vivi.

Un’eredità tormentata, dolorosa e pregna di significato: Momoa dovrà trovarsi di fronte al giudizio degli appassionati del film culto, che già una volta hanno bocciato i due più recenti sequel creati, Salvation e Preghiera Maledetta, accettando a malapena, solo per il legame oggettivo che aveva col primo film, il sequel del 1996, City of Angels, che vede tra gli altri protagonisti il musicista Iggy Pop.

The Crow – Reborn, come ufficializzato da James O’ Barr, il creatore del fumetto originale, sarà diretto da Corin Hardy. Le riprese dovrebbero iniziare tra non molto tempo. Riuscirà Jason Momoa ad essere al pari dell’interpretazione di Brandon Lee? Una domanda aperta, misteriosa tanto quanto trama, collaboratori, attori, tenuti volontariamente all’oscuro.

A proposito dell'autore

Cristina Maya Rao

Classe '97, frequenta il corso di Laurea Magistrale in Scienze del Testo per le Professioni Digitali. Ama parlare di storia e cultura siciliana, ma anche di musica, arte, astronomia ed eventi: mentre scrive, impara sempre qualcosa di nuovo.

Università di Catania