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Ersu Catania, studente lancia petizione: “Cancellato rimborso alloggio”

“Diritto allo Studio calpestato, impossibile per un giovane diplomato poter proseguire i propri studi all’interno di un’antica e prestigiosa Accademia, come è quella di Catania”, si legge tra le righe di una petizione lanciata da uno studente dell’Ateneo catanese.

Quest’anno il bando per l’attribuzione delle borse di studio e dei servizi abitativi, pubblicato dall’Ersu di Catania, non prevede l’assegnazione di un regolare rimborso spese per l’alloggio dei fuori sede. Per questo, Luca Falzone, studente di Biotecnologie mediche, ha lanciato una petizione che chiede il ripristino del servizio.

Fino allo scorso anno, infatti, lo studente fuori sede, che vinceva la borsa di studio e certificava la sottoscrizione di un contratto di locazione di minimo 10 mesi, poteva richiedere il rimborso alloggio. Si trattava di una somma aggiuntiva, dal valore di 1300 euro per gli studenti con Isee inferiore ai 14 mila euro circa e di 867 euro per gli studenti con Isee superiore alla stessa cifra.

Come ha denunciato Luca ai microfoni di LiveUnict: “L’Ersu ha sempre destinato una quota aggiuntiva a tutti gli studenti fuori sede, con regolare contratto registrato. Tutto ciò quest’anno non è avvenuto ed è stato cancellato il rimborso alloggio, con la possibilità però di richiedere sempre i posti letto degli alloggi universitari. Io stesso sono uno studente fuori sede e mi sento colpito da questa nuova disposizione”.

La petizione di Luca è stata lanciata sul sito Firmiamo.it ed ha raggiunto, al momento, centinaia di adesioni perché “il rimborso alloggio, insieme alla borsa di studio, rappresenta per molti giovani studenti l’unica fonte di sostentamento per poter fare fronte agli elevati costi degli affitti e delle spese universitari, che comprendono libri e tasse”.

“Il rimborso alloggio, – continua Luca, invitando i suoi colleghi a firmare la petizione – oltre a rappresentare una grave violazione del Diritto allo studio, potrebbe diventare un pericoloso incentivo a stipulare contratti d’affitto non ufficiali e a cifre ridotte, pratica questa già tristemente adoperata da molti locatori”.

Tuttavia, sul bando pubblicato dall’Ersu di Catania, si legge che l’ente “dispone che la somma di € 1.300,00 stabilita come importo reso in servizi per assegnazione del posto letto annuo (10 mesi) potrebbe equivalere alla somma, che quest’Ente potrebbe rimborsare allo studente fuori sede che prende alloggio a titolo oneroso. Questa Amministrazione, in base alla disponibilità di fondi, si riserva di procedere a formulare una graduatoria in base ai criteri adottati all’art.16 “Criteri di formulazione delle graduatorie” .

Fino a nuove ed eventuali comunicazioni da parte dell’Ersu di Catania, dunque, la dichiarazione di locazione quest’anno servirà per assumere lo status di “studente fuori sede”. In caso contrario, gli studenti verranno classificati come “pendolari”. La richiesta dovrà certificare “un contratto di locazione, a titolo oneroso, regolarmente registrato che copra un periodo di almeno 10 mesi – compreso fra il 1° settembre 2017 e il 31 ottobre 2018”. Per presentarla c’è tempo fino al 10 gennaio 2018 e lo si dovrà fare esclusivamente online, tramite il “Portale studenti” del sito dell’Ente.

Alessia Costanzo

Classe ’93, nata a Noto, è laureata in Lettere Classiche all’Università di Catania. Quando è appena una matricola, entra a far parte dell’Associazione Culturale Liveunict e collabora come redattrice. Adesso è coordinatrice della redazione e, tra i libri e gli esami, si dedica alle sue passione: scrivere e informare.