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Educazione finanziaria: giovani italiani rimandati, profondo divario tra Nord e Sud

L’Italia è stata rimandata in Educazione finanziaria. I giovani, nonostante il livello di conoscenza medio sia salito negli ultimi anni, continuano ad avere gravi lacune nelle competenze economiche.

L’Italia è avanzata nella classifica OCSE classificandosi a metà con un punteggio medio di 483, leggermente sotto la media che risulta essere di 489 punti. I loro risultati sono paralleli a quelli dei coetanei americani, 487 punti, e più alti degli spagnoli, 469 punti. Il divario si apre, tuttavia, con i coetanei cinesi che hanno totalizzato 566 e con altri Paesi OCSE, soprattutto con il Belgio i cui punti in classifica sono ben 541.

Il punteggio italiano varia anche se si confrontano gli adolescenti del Nord e del Sud della Penisola. I quindicenni italiani per l’80% superano o raggiungono il livello minimo di competenze stabilito dall’OCSE, tuttavia solo il 6,5% raggiunge il livello 5, cioè quello avanzato. Un numero molto alto, circa un quinto, non raggiunge il livello di competenza minimo. Da questi dati è possibile giungere al punteggio che separa i giovani del Nord da quelli del Sud, infatti mentre i primi riescono a raggiungere la quota dei 520 i ragazzi del Sud e delle Isole stentano a superare i 440 punti. Si tratta di una situazione in miglioramento rispetto agli anni precedenti, ma che mostra ancora molte lacune per raggiungere il livello dei coetanei degli altri Paesi.

Un buon passo per poter migliorare le loro competenze potrebbe essere la gestione di un conto personale, ma anche questa necessita di una preventiva formazione degli adolescenti. Due su tre infatti non hanno le adeguate conoscenze per gestire un conto. Nonostante la Banca centrale e il ministero dell’Istruzione abbiano favorito un programma di educazione finanziaria negli appositi indirizzi scolastici le lacune continuano ad emergere, soprattutto per gli studenti che frequentano gli Istituti professionali.  Risulta, pertanto, indispensabile che accanto al ruolo ricoperto dalle istituzioni scolastiche vi sia quello della famiglia. A rivelare questo fattore è direttamente l’Ocse che afferma l’importanza dei genitori nella trasmissione dei valori dell’economia e dei concetti che stanno alla base della conoscenza finanziaria indispensabile per tutti i giovani di oggi.  

Agrippina Alessandra Novella

Classe '92 . “Caffè, libri e tetris di parole”, ha definito la vita così, perché sono queste le tre cose che non devono mai mancarle. Legge da quando ha scoperto che i libri le fanno vivere più vite e sin da piccola scrive ovunque, perché le cose quando si scrivono rimangono. Cresciuta a Mineo è rimasta affascinata dagli scrittori che ivi hanno avuto i natali: Paolo Maura, Luigi Capuana e Giuseppe Bonaviri. Laureata in Lettere Classiche, presso l’Università di Catania, attualmente studia Italianistica all'Alma Mater di Bologna. Redattrice e proofreader per LiveUniCT e membro FAI.