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CATANIA – Le 10 cose da mangiare (almeno una volta) in città

Sì, è vero, l’estate si avvicina e dovremmo pensare a metterci in forma per la prova costume. Tuttavia a Catania è facile avere spesso l’acquolina in bocca: ecco alcune tra le cose più caratteristiche e tipiche che si dovrebbero assaggiare almeno una volta. 

  • Il torrone e le olivette di Sant’Agata: disponibili in tutte le bancarelle dei giorni di festa (agli inizi di febbraio), le olivette sono piccole paste di mandorla e zucchero che assomigliano nell’aspetto a delle olive, tipico frutto di colore verde molto vicino alla tradizione Agatina. Imperdibile anche il torrone di mandorle, con l’inebriante odore che si scova in tutte le vie del centro storico durante i giorni di festa: un tripudio organolettico!
  • Carne e polpette di cavallo: se vi trovate a Catania e passeggiate in via Plebiscito o zone limitrofe, è impossibile non riconoscere l’odore caratteristico della carne di cavallo arrostita sulla griglia davanti alle trattorie. In questa via vi sono parecchi luoghi dove mangiarla: provateli tutti, per capire quale sia la migliore.
  • La granita: mandorla, fragola, gelsi ma soprattutto pistacchio. La granita è sicuramente un prodotto tipico siciliano, ma a Catania si contraddistingue per la sua cremosità. Rigorosamente accompagnata da una brioche col tuppo, la granita è la protagonista assoluta in città. 
  • Il cannolo: sebbene conosciuto come dolce tipico dell’intera Sicilia, chi viene a Catania non può di certo far mancare nella propria lista culinaria il cannolo. Dal classico con la ricotta, meno dolce e lavorata rispetto a quello della tradizione palermitana, alle varianti con cioccolato o pistacchio: un must di fine pasto o per fare uno spuntino ad alto tasso glicemico.
  • I frappè: a Catania ce ne sono svariati e di vari gusti per tutti i palati; si trovano nella maggior parte dei chioschi e dei bar della città, ma sta a voi scoprire tutti i gusti particolari come il frappè alle arachidi, quello al pistacchio o il tradizionalissimo alla Nutella.
  • Gli arancini e la rosticceria in generale: tutti conoscono gli arancini, ma a Catania vi sono alcune arancinerie specializzate nella preparazione di arancini espressi; potreste trovare arancini di tutti i tipi: nero di seppia, spaghetti, salmone, pistacchio. Ma in giro per la città troverete anche altri tipi di rosticceria…basti pensare alla tipica cipollina. 
  • Crispelle: Meglio la variante salata con la ricotta o acciuga oppure quelle di riso dolci immerse nel miele? Sono sicuramente una tappa fondamentale per i più golosi, che amano assaggiare un po’ di tutto, soprattutto perché le crispelle catanesi sono leggermente diverse da quelle che si possono mangiare in altre aree siciliane. 
  • Le scacciate: che sia festa o meno, con i broccoli, con il cavolfiore o tuma e acciughe: sono davvero tante le alternative…e tutte buonissime! 
  • Cibo da street food: infine consigliamo di provare il classico cibo da street food come i classici panini dei “camion”, ‘u sangeli‘u pani cunzatu e così via. Ma attenzione: alcuni di questi panini, a causa delle loro esagerate dimensioni, potreste non finirli di mangiare!
  • Seltz limone e sale: per i catanesi, una serata tra amici o in buona compagnia, non può che essere conclusa al chiosco. Sono numerosi e distribuiti in diversi punti della città, affollati soprattutto nelle ore tarde o in pieno giorno. Insomma, se andrai al chiosco troverai sempre qualcuno, ma soprattutto potrai assaggiare il seltz limone e sale. Dal gusto marcato, è sicuramente un ottimo digestivo dopo aver fatto una buona mangiata. 

Università di Catania