Ancora un’ondata di mal consenso generale da parte di fan e appassionati di musica. Infatti, dopo le tantissime segnalazioni circa le prevendite per concerti di artisti internazionali in Italia, che avevano avuto al centro della polemica la band britanica dei Coldplay, adesso si cerca di far chiarezza su un altro atteso concerto.

A far intervenire l’associazione per i diritti dei consumatori sono state le tantissime segnalazioni di utenti che hanno denunciato la presenza di biglietti in circuiti di Secondary Ticketing e a prezzi davvero esagerati. “Non capiamo come sia possibile che i biglietti per l’evento siano già disponibili su numerosi siti di secondary ticketing, a prezzi esorbitanti – spiega il presidente Carlo Rienzi – Per un singolo biglietto il prezzo richiesto arriva fino a 2.200 euro. Ancora una volta ci troviamo di fronte all’odioso fenomeno del bagarinaggio online, ed è necessario fare chiarezza nell’interesse dei fan del gruppo e degli utenti interessati al concerto – prosegue Rienzi – Per questo presenteremo un esposto alla Procura di Milano, che già indaga sulla materia a seguito di denuncia Codacons, chiedendo di estendere le indagini e capire come sia possibile che alcuni siti dispongano dei biglietti di un concerto per il quale non è ancora partita la vendita ufficiale al pubblico”.













