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ACCADEMIA BELLE ARTI – Il direttore Piccari propone un accordo per una sede a Taormina

L’Accademia di Belle Arti di Catania punta a Taormina per una sede distaccata nella quale poter attivare nuovi corsi di perfezionamento e corsi quinquennali.

Il direttore dell’Accademia di Catania, Virgilio Piccari, ha proposto un accordo all’attuale sindaco di Taormina, Eligio Giardina, nel quale presenta l’opportunità di un accordo tra l’Accademia e la città di Taormina per poter avviare una sede distaccata. L’Accademia mira, dunque, ad un’apertura verso nuovi scenari in grado di poter fare da sede a quelli che saranno i nuovi progetti che, a partire dai prossimi mesi, Piccari e coloro che lo appoggiano in questa nuova mission vogliono attivare per aumentare il prestigio dell’Accademia di Belle Arti di Catania.

L’incontro tra Piccari e il sindaco Giardina è avvenuto nel Palazzo dei Giurati alla presenza dell’architetto Enrico La Rosa, del prof. Corrado Rubino e dell’architetto Salvatore Tudisco, già docenti dell’Accademia. Il Sindaco ha dimostrato subito la sua disponibilità e la sua apertura di fronte alla scommessa dell’apertura di una nuova sede nella città di Taormina. La sede dovrà ospitare, tra le altre cose, nuovi corsi di specializzazione, seminari di ricerca, corsi quinquennali in restauro e scuole biennali di specializzazione.

Lo scopo della proposta è dare maggiori possibilità ai numerosi studenti di tutta Italia che hanno scelto l’Accademia di Catania per proseguire i loro studi. Tra i progetti in cantiere si parla di alcuni lavori da realizzare in occasione del G7, che avrà luogo nella città di Taormina e della realizzazione di un Museo di “Falsi storici”, riprendendo uno dei laboratori attivi nell’Accademia e portato avanti dai ragazzi del corso di Comunicazione e Valorizzazione del territorio.