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WhatsApp e strafalcioni: quando un messaggio compromette la tua vita

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Ci sono casi di matrimoni falliti, licenziamenti in tronco, segreti sessuali rivelati a genitori inconsapevolmente e tutto a causa di un invio errato di un sms. E se prima accadeva, ed accadeva spesso, nonostante avessimo dieci numeri in rubrica, un cellulare non touch, sms non illimitati nei quali non potevi neanche allegare file multimediali, figuriamoci da qualche anno con l’avvento di Whatsapp.

Io non so se questo nuovo e più rapido sistema di comunicazione ci abbia realmente migliorato la vita.

Esistono situazioni standard in cui ognuno di noi si imbatte quotidianamente.

Si sta litigando con qualcuno all’interno di un gruppo, parallelamente si contatta un’amica per commentare l’accaduto e lanciare invettive sulla persona con la quale si sta litigando. Capita sempre di non aprire mai una nuova conversazione e così sputare veleno proprio all’interno del gruppo in cui è presente quella persona che state distruggendo a parole. Ma tranquilli, si può risolvere tutto con un simpaticissimo “Scherzavo” e tanti punti esclamativi.

Per i fidanzati infedeli la storia si fa complicata. Appuntamenti con frasi ammiccanti inviati alla propria fidanzata invece che all’amante di turno, oppure, ancor peggio, foto di attributi in bella vista e inviti a provare. Svincolarsi da queste situazioni sarà un po’ più difficile.

E quando i commenti sulla notte di fuoco trascorsa il giorno prima vengono ricevuti da uno dei genitori o dal proprio capo? Qui la cosa si mette male, malissimo.

Non tutte le storie si concludono in tragedia, ci sono pure amori nati così, per caso, con un messaggio inviati ad un altro destinatario, ma quella è un’altra storia!