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Torna l’ora solare: un’ora di luce in meno ma un’ora di sonno in più

imagesL’Autunno è ormai giunto e con essa si accinge ad arrivare anche l’ora solare con la classica convenzione di portare indietro di un’ora le lancette dei nostri orologi , che si traduce in un’ora di luce in meno ma…in un’ora di sonno in più! In Italia il cambio dell’ora avverrà tra nella notte fra sabato 25 ottobre alle 3.00, spostando le lancette dalle ore 3.00 notturne alle ore 2.00.

STORIA ITALIANA DELL’ORA SOLARE

Il tempo standard è il risultato di una sincronizzazione degli orologi in diverse località geografiche all’interno di un fuso orario. Il tempo così impostato viene così definito Tempo Universale.

Dove l’ora legale viene usata, il termine ora solare si riferisce al tempo senza l’ora legale. Per essere precisi, al cambio d’orario dovremmo semplicemente dire che l’ora legale “cambia”: ad esempio, in Italia da UTC+1 (ora legale invernale) a UTC+2 (ora legale estiva).

L’ora solare sarebbe tecnicamente diversa in ogni punto del globo terrestre, in quanto riferita alla posizione del sole.

Durante l’occupazione  jugoslava di Trieste l’esercito titino la vietò per allineare l’orario della città a quello del resto della Jugoslavia. L’ora legale venne adottata definitivamente con la legge 503 del 1965, in periodo di crisi energetica. L’ora legale stabilita da tale legge, applicata per la prima volta nel 1966, durava quattro mesi, dall’ultima domenica di maggio all’ultima domenica di settembre; in quell’anno specifico restò in vigore dal 22 maggio al 24 settembre. Tale durata venne estesa a sei mesi nel 1980 anticipando l’inizio alla prima domenica di aprile e poi dal 1981 all’ultima domenica di marzo. Un ulteriore prolungamento di un mese è stato introdotto nel 1996, insieme al resto dell’Europa quando la fine fu spostata all’ultima domenica di ottobre.La legge 1144/1966 delegò al Presidente della Repubblica il compito di decidere annualmente inizio e fine dell’ora legale rispettivamente nel periodo 31 marzo-10 giugno e 20 settembre-31 ottobre. Nel 1980 il decreto-legge n. 270 modificò tali periodi anticipando il possibile inizio al 28 marzo. Due anni dopo si anticipò il potenziale periodo di avvio dell’ora legale al 15 marzo.

Solo nel 2010 l’Italia con l’art. 22 della legge 96, recependo la direttiva 2000/84/CE del Parlamento europeo (direttiva a firma del presidente N. FONTAINE), fissò l’inizio dell’ora legale alle ore 2:00 del mattino dell’ultima domenica di marzo e il termine alle 3:00 del mattino dell’ultima domenica di ottobre, pratica comunque già svolta in Italia fin dal 1996.

(fonte wikipedia)

Università di Catania