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La “bella vita” a Ragusa Ibla. Cosa succede al di là dei Monti Iblei?

La giornata tipo di una matricola in lingue tra consultazione di dizionari e passeggiate al Duomo                                                                                                  

Piccola e magica, uno dei fiori all’occhiello della nostra isola. A cosa mi riferisco? Parlo di Ragusa Ibla, la parte vecchia della città che ospita la SDS di Lingue e Letterature Straniere dell’Ateneo di Catania.  Finalmente, dopo un anno, è stato possibile riaprire la struttura e la cittadina incastonata tra le rocce dei monti Iblei a studenti desiderosi di allargare la loro visione del Mondo aprendosi all’apprendimento delle  lingue straniere, europee e non.

Ovviamente, chiunque decida di iscriversi all’Ateneo di Catania, specialmente se fuori sede, è consapevole del fatto che la sua vita notturna sta per acquistare un’importanza fondamentale. Locali notturni, piazze, eventi su eventi..tutto questo a Catania non manca di certo! D’altra parte, si pensa che Ibla, in confronto, non abbia granchè da offrire e che ci sia la possibilità di annoiarsi. E’ davvero così? Cerchiamo di individuare gli aspetti positivi del vivere nel capoluogo ibleo attraverso i racconti degli stessi studenti.

D: Cosa ti ha spinto a scegliere di frequentare l’università a Ragusa Ibla?

Monica: Prima di tutto lo studio delle lingue, soprattutto quelle orientali, che sono la mia passione. Inoltre, ho già visto la disponibilità dei professori, che si sono rivelati subito pronti a seguirti passo dopo passo nell’apprendimento, quasi come ai tempi del liceo. Per quanto riguarda la città, io vengo da Catania, eppure mi sono innamorata di questa posto! E’ piccolo, tranquillo e molto suggestivo..e in compagnia il modo per divertirti lo trovi sempre!

D: Ti va di raccontarmi la tua giornata-tipo universitaria?

Monica: Dipende dalle giornate, vado a lezione mattina e pomeriggio. Una volta tornata a casa, studio un po’ e poi esco con qualche coinquilina. Di solito la maggior parte delle matricole si ritrova al Duomo o ai Giardini Iblei. Stiamo tutti insieme, prendiamo qualcosa da bere e le serate passano in un lampo!

D: Dunque rifaresti la scelta che hai fatto?

Monica: Assolutamente sì, non potevo fare scelta migliore! Anche se sono qui da poco, sto vedendo aspetti della vita universitaria che mi piacciono molto e spero sia così per tutto il mio percoso. Catania ha indubbiamente il suo fascino, ma Ibla..è meravigliosa! Consiglio vivamente a tutti di visitarla almeno una volta!

(Monica, 20 anni)

 

 

D: Che aggettivo useresti per descrivere la tua prima settimana di matricola a Ragusa Ibla?

Alfio:  Fantastastica! Essendo una città piccola, ci si conosce facilmente e infatti si è già creato un bel gruppo all’interno delle matricole. Inoltre, il paese è tranquillissimo e camminare per le strade è un vero piacere. Le serate, quindi, si passano in compagnia e ci si diverte davvero facilmente!

D: Quindi, per quanto riguarda la vita notturna, hai avuto un’impressione positiva nonostante la città sia piccola…

Alfio: Assolutamente sì! E’ tutto molto rilassante, ma allo stesso tempo divertente!

D: In generale, cosa ti ha spinto a scegliere questo corso di studi?

Alfio: Le lingue orientali mi hanno sempre affascinato moltissimo oltre alla mediazione linguistica in generale.

D: Dunque rifaresti la scelta che hai fatto?

Alfio: Beh, anche se è ancora presto per dirlo, direi assolutamente sì, la rifarei!

(Alfio, 19 anni)

 

L’opinione degli studenti è quindi molto chiara: Ragusa Ibla offre davvero tante opportunità, nonostante le sue piccole dimensioni. Ebbene sì, cari studenti del capoluogo etneo, per divertirsi non sono sempre necessari locali e discoteche, un piccolo pub e una birra con gli amici possono rendere felice uno studente con la voglia di viaggiare e, allo stesso tempo,  alla ricerca di tranquillità!

A proposito dell'autore

Elide Barbanti

Nata a Prato il 27 Giugno del 1993, trascorre l'infanzia e l'adolescenza tra scaffali di libri e biblioteche e sviluppando un vivo interesse per la scrittura, specialmente quella giornalistica. Nel 2012, si trasferisce in Sicilia immatricolandosi al CdL di Lingue e Culture Europee, Euroamericane e Orientali presso la Facoltà di Scienze Umanistiche a Catania. L'anno successivo, decide di reimmatricolarsi presso la S.D.S di Lingue e Letterature Straniere a Ragusa al CdL di Mediazione Linguistica e Interculturale, dove attualmente studia lingue orientali.

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