La fiducia dei cittadini nei confronti dei propri amministratori torna al centro del dibattito con la Governance Poll 2026, la rilevazione realizzata da Noto Sondaggi per il Sole 24 Ore sul gradimento di sindaci e presidenti di Regione. Il dato che riguarda Catania evidenzia un calo significativo per il primo cittadino Enrico Trantino, che si colloca nelle ultime posizioni della graduatoria nazionale. Diverso invece il risultato ottenuto dal sindaco di Messina Federico Basile, che entra nella top 5 dei sindaci più apprezzati d’Italia. La classifica fotografa il rapporto tra cittadini e istituzioni locali, un rapporto influenzato non solo dall’attività amministrativa, ma anche dalla capacità degli amministratori di comunicare risultati, affrontare criticità e costruire un clima di fiducia nella propria comunità.
Trantino scende all’89° posto: il dato della città di Catania
Secondo la rilevazione, il sindaco di Catania Enrico Trantino registra un consenso del 46%, in calo rispetto al 66,1% rilevato nella precedente misurazione, posizionandosi all’89° posto nella classifica nazionale. Alle sue spalle si trovano soltanto i sindaci di Cosenza, Verona e Trapani, con Giacomo Tranchida che chiude la graduatoria. Il risultato rappresenta una fotografia del gradimento espresso dagli intervistati nel periodo della rilevazione e non coincide necessariamente con una valutazione complessiva dell’operato amministrativo, ma misura il livello di fiducia percepito dai cittadini nei confronti del proprio sindaco. La Governance Poll evidenzia infatti come il consenso sia legato a diversi fattori: dalla percezione dei servizi pubblici alla comunicazione istituzionale, fino alla capacità di rispondere alle aspettative di una comunità.
Messina sorride: Basile tra i sindaci più apprezzati d’Italia
Di segno opposto il dato che riguarda Messina. Il sindaco Federico Basile conquista il quinto posto nazionale con un gradimento del 62%, migliorando di 3,6 punti percentuali rispetto al consenso ottenuto al momento della sua rielezione nel maggio scorso. Un risultato che colloca il primo cittadino messinese tra gli amministratori locali maggiormente apprezzati secondo la rilevazione. La classifica mostra comunque un quadro articolato anche per gli altri sindaci Siciliani: Giuseppe Cassì, primo cittadino di Ragusa, si posiziona al 22° posto con il 56% di consenso; Walter Tesauro, sindaco di Caltanissetta, raggiunge il 63° posto con il 51,5%; Francesco Italia, sindaco di Siracusa, si colloca al 68° posto con il 50,4%, mentre Roberto Lagalla, sindaco di Palermo, è al 73° posto con il 50% di gradimento.
La classifica nazionale: per la prima volta una donna al vertice
A guidare la classifica nazionale dei sindaci più apprezzati è Sara Funaro, sindaca di Firenze, che raggiunge il 66% di gradimento, registrando anche una crescita rispetto al consenso ottenuto al momento dell’elezione. È la prima volta che una donna conquista il primo posto nella Governance Poll. La graduatoria restituisce quindi una fotografia variegata del rapporto tra cittadini e amministrazioni locali, con alcuni sindaci capaci di aumentare il proprio consenso e altri che invece registrano una diminuzione della fiducia. Secondo l’analisi, in una fase caratterizzata da forte instabilità sociale ed economica, il gradimento degli amministratori dipende anche dalla capacità di trasmettere sicurezza e vicinanza ai cittadini, oltre che dai risultati concreti raggiunti sul territorio.
Presidenti di Regione: Schifani tra i primi posti per crescita del consenso
La rilevazione prende in esame anche il consenso dei presidenti di Regione. In testa alla graduatoria si trova Antonio Decaro, presidente della Puglia, con il 66% di gradimento, seguito da Alberto Stefani, presidente del Veneto, con il 65%. Sul podio anche Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia, con il 64%. Per quanto riguarda la Sicilia, il presidente Renato Schifani si colloca all’ottavo posto a pari merito con Vito Bardi, governatore della Basilicata, con un consenso del 60%.
Il dato più significativo per Schifani riguarda la crescita rispetto al momento delle elezioni: secondo la rilevazione, il presidente Siciliano registra il maggiore incremento nazionale rispetto al consenso ottenuto nelle urne, con un aumento del 13,9%. Commentando il risultato, Schifani ha sottolineato l’importanza del rapporto di fiducia con i cittadini, evidenziando come il consenso rappresenti un elemento fondamentale per chi guida una comunità.












