Bonus università: anche per il 2026 viene confermata la detrazione per le università private, un’agevolazione fiscale pensata per chi sceglie di iscriversi a un ateneo non statale. Questo beneficio consiste in uno sconto sulle tasse da richiedere direttamente tramite il modello 730 (o la dichiarazione dei redditi). L’importo massimo su cui calcolare lo sconto del 19% non è fisso, ma cambia in base al tipo di corso di studi e alla regione in cui si trova l’università. Gli importi previsti e come presentare domanda.
Bonus università, di cosa si tratta
Il bonus per le università private consiste in una detrazione IRPEF da inserire nel modello 730/2026. L’importo dello sconto varia in base alla facoltà e alla regione in cui si trova l’ateneo, e copre non solo i corsi di laurea, ma anche i dottorati e i master universitari di primo e secondo livello. Questa misura nasce per facilitare l’accesso all’istruzione superiore non statale e sostenere gli studenti nel loro percorso accademico. Introdotto in modo stabile dalla Legge n. 208 del 28 dicembre 2015, il bonus prevede tetti massimi di spesa che vengono aggiornati ogni anno dal Governo tramite un apposito decreto ministeriale.
Bonus università, come richiederlo
Per usufruire del bonus università private non serve inviare una richiesta specifica. L’agevolazione si ottiene semplicemente indicando le spese sostenute all’interno della dichiarazione dei redditi.
Lo sconto sull’IRPEF può essere recuperato compilando il modello 730/2026 oppure il modello Redditi Persone Fisiche (l’ex modello Unico). Vediamo nel dettaglio quali sono i righi specifici da compilare per inserire correttamente la detrazione.
Si potrà seguire una di queste modalità:
- presentando il 730 precompilato, dove l’Agenzia stessa riporterà in automatico le detrazioni spettanti;
- procedendo con la presentazione del 730 ordinario, ovvero compilando direttamente o tramite intermediario ogni sezione della dichiarazione dei redditi. In questo caso le spese detraibili devono essere inserite nelle apposite sezioni. In questo caso le spese detraibili devono essere inserite nelle apposite sezioni (da E8 a E10).
Bonus università, gli importi previsti
Di seguito sono indicati i limiti ufficiali definiti dal Ministero per i corsi di Laurea Triennale, Magistrale e a Ciclo Unico, suddivisi in forma di elenco per ciascuna area disciplinare:
- Area Sanitaria (es. Infermieristica, Fisioterapia, Farmacia): Nord (4.100 euro), Centro (3.100 euro), Sud e Isole (3.050 euro)
- Area Scientifica-Tecnologica (es. Ingegneria, Informatica): Nord 3.700 euro, Centro: 2.900 euro, Sud e Isole: 2.600 euro.
- Area Medica (es. Medicina e Chirurgia, Odontoiatria): Nord 3.600 euro,
Centro 2.900 euro, Sud e Isole 2.650 euro. - Area Umanistico-Sociale (es. Economia, Giurisprudenza, Lettere): Nord 3.200 euro, Centro 2.750 euro, Sud e Isole 2.550 euro.
Per quanto riguarda i corsi post-laurea (quali Dottorati di ricerca, Scuole di specializzazione e Master universitari di I e II livello), i tetti massimi di spesa sono stati rimodulati e fissati a:
- Nord: 4.100 euro;
- Centro: 3.100 euro;
- Sud e Isole: 3.050 euro.












