Svelato l’elenco completo delle Bandiere Verdi per il 2026. Si tratta di tutte le spiagge che consentono ai bambini e alle famiglie di giocare indisturbate e di nuotare in acque cristalline in cui i fondali non scendono giù, all’improvviso, a strapiombo. In altre parole si tratta di località di mare certificate dai pediatri e a misura di bambino. Ma di cosa si tratta? E quali sono presenti in Sicilia?
Come si ottiene una Bandiera Verde?
Come riporta Adnkronos, le Bandiere Verdi, spiega Italo Farnetani, fondatore della ricerca: “Sono state assegnate sulla base delle indicazioni di 3.238 pediatri italiani e stranieri, che hanno partecipato all’iniziativa in modo totalmente volontario, senza compensi, finalità di lucro o interventi di sponsor”. Aggiunge: “Le spiagge devono essere realmente fruibili dai bambini e dalle famiglie: acqua che non diventi subito alta, spazi adeguati tra gli ombrelloni, servizi ludici e di ristorazione dedicati ai più piccoli, e la presenza indispensabile degli operatori del salvataggio. I pediatri hanno sempre privilegiato spiagge vive e animate, dove i bambini possano incontrare coetanei e ricevere stimolazioni visive, acustiche e sensoriali utili allo sviluppo psicoaffettivo”. Secondo il progetto delle Bandiere Verdi, nato nel 2008, la selezione può avvenire esclusivamente sulla base delle indicazioni dei pediatri, mentre la valutazione della qualità ambientale si fonda sui dati delle Arpa regionali e sulle ordinanze dei sindaci.
Le Regioni con più Bandiere Verdi
Per quest’anno si contano ben sei new entry, di cui 3 solo in Italia, precisamente a Modica, Sellia Marina e Campomarino. Per il 2026, le bandiere verdi son ben 164! E ben 153 si trovano nel nostro Paese.
La Calabria consolida il suo primato in Italia per maggior numero di spiagge adatte ai più piccoli e soprattutto accuratamente selezionate e raccomandate dai pediatri. E per quest’anno entra una nuova località e la regione sale a ben 22 Bandiere Verdi. In seconda posizione si trova la nostra Regione Sicilia, che guadagna una nuova bandiera, salendo a 19 spiagge. Al terzo posto si trova la Sardegna (16 bandiere). Infine, al quarto posto a pari merito: Marche e Puglia con 13 bandiere ciascuna. Grandi traguardi per il Molise che dopo 14 anni di attesa festeggia il debutto di una nuova bandiera Verde grazie all’entrata di Campomarino (Campobasso). La regione abbandona così l’ultimo posto in classifica e, con 2 spiagge totali, si porta al livello di Basilicata e Friuli Venezia Giulia. Il Molise abbandona il primo posto, totalizzando quindi due spiagge, raggiungendo così Basilicata e Friuli Venezia Giulia. Guardando alle province italiane, sono in 6 ad avere il maggior numero di Bandiere verdi: Latina, Ragusa, Reggio Calabria, Salerno, Venezia e Teramo.
Quali spiagge sono presenti in Sicilia?
Regina indiscussa tra tutte le province siciliane per il 2026 è Ragusa! Nel litorale ibleo si contano: Marina di Ragusa (eletta nel 2009). Nel 2010 entrano: Vittoria (con Scoglitti) e Santa Croce Camerina (con Casuzze, Punta Secca e Caucana). Seguono Ispica (Santa Maria del Focallo, 2012), Pozzallo (Pietre Nere e Raganzino, 2015) e Scicli (Sampieri, 2021). Entra nel 2026: Marina di Modica. Numerose anche le spiagge in provincia di Trapani: San Vito Lo Capo, Campobello di Mazara (Tre Fontane e Torretta Granitola), Marsala (Signorino), Mazara del Vallo (Tonnarella). Nella provincia di Palermo: Cefalù, Mondello, Balestrate. A Messina figurano: Lipari (Marina, Acquacalda, Canneto), Giardini Naxos. Per la nostra città di Catania eletta la Plaia. A Siracusa: la riserva di Vendicari. Infine, ad Agrigento: Menfi (Porto Palo).












