L’ Università di Catania ha deliberato il rimborso del 50% delle tasse universitarie per i dipendenti a tempo indeterminato, o per i loro figli, regolarmente iscritti a un corso di studio Unict per l’anno accademico 2025/2026.
Il provvedimento, varato dagli organi di governo su proposta del rettore Enrico Foti, punta a rafforzare le politiche di diritto allo studio, coniugandole con misure concrete di valorizzazione del personale tecnico-amministrativo.
Chi può accedere al beneficio
L’agevolazione è destinata al personale in servizio alla data di pubblicazione dell’avviso e inquadrato nelle aree degli Operatori, dei Collaboratori, dei Funzionari e delle Elevate professionalità. Il beneficio si estende anche ai figli dei dipendenti, a condizione che siano a carico o conviventi e iscritti a corsi di laurea, laurea magistrale o magistrale a ciclo unico.
Per accedere al rimborso, è previsto un requisito di merito: lo studente deve aver acquisito almeno 12 CFU o superato almeno due esami del proprio piano di studi entro la data del 30 giugno 2026.
È importante sottolineare che il rimborso copre esclusivamente la quota relativa a tasse e contributi universitari. Restano escluse dal calcolo le somme versate per imposta di bollo, tassa regionale per il diritto allo studio, contributi per servizi facoltativi ed eventuali sanzioni o more per ritardato pagamento.
Foti: “Ateneo vicino alle famiglie”
“Il rimborso pari al 50% delle tasse e dei contributi universitari rappresenta un segnale di attenzione e una misura di sostegno concreta al personale tecnico-amministrativo – ha dichiarato il rettore Enrico Foti –. Questa iniziativa vuole testimoniare la vicinanza dell’Ateneo verso le famiglie che scelgono l’Università di Catania per il percorso formativo dei propri figli, per favorirne l’accesso e la permanenza. Al contempo, mira a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità accademica e a promuovere la diffusione della cultura universitaria all’interno delle famiglie”.
Modalità di partecipazione
Gli interessati dovranno presentare la domanda di partecipazione entro e non oltre il 4 agosto 2026. Successivamente, gli uffici amministrativi procederanno alla verifica dei requisiti e alle operazioni necessarie per l’erogazione dei rimborsi spettanti. I moduli sono scaricabili dal sito dell’Ateneo e dovranno essere consegnati presso il protocollo generale Piazza Università 2.












