Sono ufficialmente aperti i seggi in nove comuni della provincia di Catania, chiamati alle urne per l’elezione diretta dei sindaci e il rinnovo dei rispettivi consigli comunali. I cittadini residenti a Bronte, Calatabiano, Mascali, Milo, Pedara, Randazzo, San Giovanni la Punta, San Pietro Clarenza e Trecastagni avranno tempo per esprimere la propria preferenza oggi, domenica 24 maggio, fino alle ore 23:00 e nella giornata di domani, lunedì 25 maggio, dalle ore 7:00 alle ore 15:00.
In caso di mancata elezione al primo turno, il ballottaggio per i comuni che lo prevedono è fissato per domenica 7 giugno, dalle 7:00 alle 23:00, e lunedì 8 giugno, dalle 7:00 alle 15:00. Lo spoglio delle schede inizierà immediatamente dopo la chiusura definitiva delle urne.
Le modalità di voto
La procedura per esprimere il voto varia a seconda della dimensione demografica del comune.
Nei comuni con una popolazione fino a 15.000 abitanti, l’elettore può tracciare un segno sul nome del candidato sindaco, oppure sulla lista a lui collegata, o ancora su entrambi. In tutti questi casi, il voto viene attribuito sia alla lista di candidati consiglieri che al candidato sindaco prescelto. Il sistema prevede che sia eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti validi.
Nei comuni che superano i 15.000 abitanti, le opzioni sono più articolate. È possibile tracciare un unico segno sul nome del candidato sindaco, assegnando così il voto solo a lui. È inoltre possibile tracciare un segno solo su una delle liste collegate a un candidato sindaco, oppure sia sul nome del candidato sindaco che su una delle sue liste collegate; in queste eventualità , il voto si estende sia al sindaco che alla lista dei consiglieri. Infine, è ammesso il voto disgiunto: l’elettore può tracciare un segno sul candidato sindaco e un secondo segno su una lista a lui non collegata. In questo specifico caso, il voto viene assegnato sia al sindaco prescelto che alla lista scelta, anche se non legata al candidato primo cittadino.












