CATANIA – Il previsto arrivo del ciclone “Jolina” ha investito con estrema violenza la costa ionica, trasformando la giornata di lunedì 16 marzo in un lunedì nero per i trasporti e la sicurezza. Il bollettino di allerta arancione diramato dalla Protezione Civile ha trovato triste conferma in una mattinata caratterizzata da piogge torrenziali e raffiche di vento che hanno reso proibitive le operazioni di volo presso lo scalo internazionale “Vincenzo Bellini”.
Aeroporto in ginocchio
Dalle prime ore dell’alba, la visibilità ridotta e le forti turbolenze hanno costretto la torre di controllo e le compagnie aeree a modificare i piani di volo. Al momento si registrano numerosi dirottamenti: diversi voli in arrivo sono stati indirizzati verso gli scali di Palermo Punta Raisi e Comiso, già pronti a gestire l’eccedenza di traffico, mentre altri collegamenti nazionali sono stati fatti atterrare a Lamezia Terme.
I passeggeri in partenza vivono ore di incertezza: lunghe code si sono formate ai desk informazioni a causa della cancellazione di alcuni voli diretti verso il Nord Italia e le principali capitali europee. La società di gestione (SAC) invita caldamente i viaggiatori a non recarsi in aeroporto senza aver prima verificato lo stato del proprio volo sui siti ufficiali o tramite le app delle compagnie aeree.
Fra i voli dirottati a Palermo e Comiso si segnalano il volo Ryanair FR1019 da Torino, il volo Volotea V71705 da Firenze (Comiso), il volo Ryanair FR2708 da Trieste e il volo easyJet U24795 da Napoli.
Città blindata
Mentre lo scalo ferroviario e quello aereo soffrono, la città di Catania appare spettrale. L’ordinanza del sindaco Enrico Trantino ha imposto la chiusura totale delle scuole, dei parchi e dei cimiteri. La decisione si è rivelata provvidenziale, dato che molti sottopassi sono già allagati e diverse arterie stradali, come la Circonvallazione e le zone limitrofe alla zona industriale, presentano criticità tali da rendere pericolosa la circolazione.
Le previsioni
La situazione non sembra destinata a migliorare nelle prossime ore. I meteorologi prevedono che il nucleo del ciclone continui a stazionare sullo Stretto di Sicilia, portando ulteriori rovesci temporaleschi fino alla tarda serata. La Protezione Civile raccomanda la massima prudenza e di limitare gli spostamenti solo ai casi di effettiva necessità.











